Lazio, trattativa per il ritorno di Davide Frattesi

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Cronache sport calcio
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Davide Frattesi è vicino a un ritorno alla Lazio, il club dove ha mosso i primi passi nel mondo del calcio. A dodici anni di distanza dal suo addio, il centrocampista potrebbe vestire nuovamente la maglia biancoceleste, chiudendo un cerchio iniziato quando era solo un bambino.

Frattesi ha fatto parte del settore giovanile laziale per otto stagioni, dal 2006 al 2014, arrivando a indossare la fascia di capitano nell’ultimo anno di permanenza. Il suo ex allenatore, Emiliano Leva, lo aveva soprannominato “il guerriero” e ha ricordato come la sua energia in campo fosse inesauribile, citando un episodio di un torneo in Svezia in cui il giocatore segnò più volte dopo una merenda a base di pane e Nutella.

Nel 2014 la sua carriera ha preso una svolta. Su segnalazione di Roberto Muzzi, che lo notò durante un torneo giovanile, Bruno Conti lo portò alla Roma. Frattesi, allora svincolato, lasciò la Lazio per raggiungere l’amico Gianluca Scamacca, già in giallorosso da due anni. I due sono cresciuti insieme nella periferia romana di Fidene.

Il legame di Frattesi con i colori biancocelesti è testimoniato da diversi episodi. Era presente come raccattapalle allo Stadio Olimpico il 26 maggio 2013, quando la Lazio vinse la storica finale di Coppa Italia contro la Roma. Circolano ancora sue fotografie dell’epoca insieme a Senad Lulic, l’autore del gol decisivo. Interrogato sulla sua fede calcistica, il giocatore ha sempre mantenuto una posizione diplomatica, dichiarando di essere stato bene con entrambe le squadre della Capitale.

Il gruppo dei nati nel 1999, allenato da Leva, era molto unito e includeva anche Scamacca, che già spiccava per la sua altezza e abilità nel gioco aereo. Lo stesso allenatore ha raccontato di come curasse molto il rapporto umano con i ragazzi, mantenendo ancora oggi un legame di amicizia con Frattesi.

Infine, è stato chiarito che l’addio del centrocampista non fu dovuto a una bocciatura tecnica. Come ha spiegato lo stesso Leva, la Lazio stava attendendo il compimento dell’età minima per fargli firmare il vincolo. In quel frangente, la Roma si è inserita con maggiore tempismo, riuscendo a convincere il giocatore. Ora, a distanza di anni, la storia potrebbe avere un nuovo capitolo con il suo ritorno in biancoceleste.

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