La Lega Serie A ha aperto un nuovo fronte nella lotta alla trasmissione non autorizzata delle partite, intervenendo contro Tring, un suo partner ufficiale. L’emittente albanese, pur detenendo regolarmente i diritti per trasmettere il campionato nel proprio paese, è stata bloccata a causa della visibilità del suo segnale anche sul territorio italiano.
Dopo una serie di contestazioni formali inviate nei mesi scorsi, la Lega ha deciso di passare ai fatti e sospendere la fornitura del segnale video al broadcaster. La decisione è stata presa per tutelare gli accordi di licenza che limitano la visione delle partite ai confini nazionali stabiliti contrattualmente.
Tring, società controllata da Vertex Holding, è un operatore legale del mercato albanese con un accordo da circa 4 milioni di euro annui per i diritti della Serie A. La sua offerta sportiva, unificata con quella del concorrente DigitAlb, include le principali competizioni europee e mondiali. Il problema è nato dalla modalità di distribuzione dei contenuti.
Il segnale satellitare utilizzato da Tring non può essere tecnicamente confinato al solo territorio albanese, ma la violazione più diretta riguarda il servizio via internet (OTT). Le partite trasmesse su app per mobile e smart TV risultavano infatti accessibili dall’Italia senza la necessità di utilizzare una VPN, un sistema che maschera la geolocalizzazione dell’utente. Questo fenomeno, noto come “overspill”, ha portato all’intervento della Lega.
La questione era stata già individuata durante la stagione precedente, portando all’invio di lettere di diffida e alla segnalazione del caso anche alla UEFA, dato che Tring trasmette anche le coppe europee. Di fronte al persistere del problema, la Lega ha scelto la linea dura.
In una nota ufficiale, la Lega Calcio Serie A ha comunicato la sospensione della fornitura dei segnali di Serie A e Coppa Italia a Tring. Il blocco, si legge, resterà in vigore “fin quando l’emittente non darà sufficienti garanzie di riuscire a evitare che dall’Italia si possa usare tale piattaforma per vedere le gare”.
Il comunicato ha ribadito che il contratto in essere “vieta tassativamente ogni forma di overspill del segnale in Italia e impone la geolocalizzazione dei segnali OTT alla sola Albania”. La fornitura delle immagini, pertanto, non riprenderà fino a quando Tring non dimostrerà di aver implementato misure efficaci per rispettare i confini territoriali previsti dall’accordo sui diritti televisivi.





