La Juventus ha ufficializzato l’ingaggio di Guglielmo Vicario, chiudendo una ricerca durata settimane per un nuovo portiere titolare. Il giocatore si trasferisce dal Tottenham Hotspur con una formula studiata per soddisfare le esigenze di entrambe le parti, confermando la strategia di mercato prudente del club bianconero.
L’operazione si è concretizzata sulla base di un prestito oneroso con un diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Questa soluzione permette alla Juventus di valutare le prestazioni dell’estremo difensore nel corso della stagione, rimandando l’investimento definitivo all’estate successiva e mantenendo flessibilità finanziaria. La trattativa ha richiesto un intenso lavoro per allineare le volontà del club inglese, della Juventus e dello stesso giocatore, desideroso di trovare una nuova sistemazione.
Guglielmo Vicario è atterrato a Torino con un volo privato proveniente da Londra. Dopo lo sbarco all’aeroporto di Caselle, il portiere si è diretto immediatamente verso l’Allianz Stadium, dove ha potuto salutare i suoi nuovi compagni di squadra e ricevere il primo, caloroso benvenuto da parte dei tifosi.
L’occasione è stata la tradizionale amichevole in famiglia, un appuntamento che chiude il precampionato e che ha visto la partecipazione di John Elkann, a testimonianza dell’importanza dell’evento e del nuovo acquisto per la società.
Per Vicario, il trasferimento a Torino rappresenta un’opportunità cruciale per la sua carriera. Dopo un periodo al Tottenham in cui non ha trovato la continuità desiderata, l’approdo in bianconero gli offre la possibilità di mettersi in mostra in un campionato che conosce bene e in un club di primo piano. L’obiettivo del portiere è duplice: riconquistare un ruolo da protagonista e consolidare la sua posizione nella nazionale italiana, il cui commissario tecnico aveva sottolineato l’importanza per i suoi giocatori di avere un minutaggio elevato.
La scelta della Juventus è ricaduta su Vicario dopo aver esplorato diverse altre piste nel corso del mercato. Nelle scorse settimane, la dirigenza aveva sondato il terreno per altri profili internazionali, tra cui Emiliano Martínez, ma le trattative non avevano raggiunto un esito positivo. La perseveranza ha infine premiato il club, che si assicura un portiere dalle indubbie qualità tecniche, considerato uno dei migliori talenti italiani nel suo ruolo.
Conosciuto per i suoi riflessi tra i pali e per un’ottima abilità nel gioco con i piedi, Vicario risponde perfettamente all’identikit del portiere moderno. La sua capacità di impostare l’azione dal basso e la sua reattività nelle uscite lo rendono un elemento prezioso per la costruzione della manovra. L’investimento, sebbene differito, testimonia la fiducia della Juventus nelle potenzialità di un giocatore che entra nella fase matura della sua carriera, contando su di lui per garantire sicurezza a un reparto che necessitava di un punto di riferimento stabile.





