L’Inter ha messo il centrocampo al centro delle sue strategie di mercato, con un forte interesse emerso per Curtis Jones del Liverpool. L’eventuale arrivo del classe 2001 dalla Premier League andrebbe a rinforzare ulteriormente un reparto nevralgico per gli equilibri della squadra.
Questa mossa ha sollevato alcuni interrogativi, dato che il tecnico Simone Inzaghi dispone già di sei centrocampisti per tre posti nel suo 3-5-2. La rosa attuale include i titolarissimi Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu, il neo-acquisto Piotr Zielinski e i giovani Petar Sucic e Aleksandar Stankovic, oltre a Henrikh Mkhitaryan, figura chiave di questa complessa equazione.
Sul fronte delle uscite, il Monza ha mostrato interesse per Kristjan Asllani e Yanis Massolin, ma anche con le loro partenze l’abbondanza nel settore rimarrebbe notevole. Allora perché insistere per un altro innesto? La chiave di lettura si trova nel recente rinnovo contrattuale firmato da Henrikh Mkhitaryan.
L’esperto centrocampista armeno, classe 1989, era in scadenza ma ha firmato un prolungamento annuale a condizioni molto vantaggiose per il club. La prima ragione è economica: Mkhitaryan ha accettato di dimezzare il suo stipendio, passando da 4 a 2 milioni di euro netti a stagione. Un costo sostenibile che permette di trattenere un giocatore di caratura internazionale senza appesantire il monte ingaggi.
Il secondo motivo è di natura tecnico-strategica. Il minutaggio dell’armeno ha già visto un netto calo nell’ultima stagione e si prevede che il suo impiego continuerà a ridursi. Il suo ruolo si è evoluto in quello di mentore per i talenti più giovani, un compito che ha già svolto egregiamente con Petar Sucic.
In quest’ottica, la sua presenza diventerebbe fondamentale per facilitare l’inserimento di un profilo come Curtis Jones. Mkhitaryan potrebbe guidare il giovane inglese nel suo processo di adattamento al campionato italiano, trasformando un semplice rinnovo in un tassello strategico per massimizzare gli investimenti futuri e garantire un ricambio generazionale graduale e assistito.






