La giustizia sportiva si prepara a chiudere il caso che ha coinvolto la classe arbitrale italiana. A seguito dell’indagine penale già archiviata dalla Procura di Milano, anche la Procura della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha concluso il proprio percorso. Il procuratore Giuseppe Chinè si appresta a formalizzare la richiesta di archiviazione, con una decisione attesa per il mese di settembre.
L’inchiesta, che vedeva tra gli indagati l’ex designatore Gianluca Rocchi, non ha prodotto elementi sufficienti a sostenere l’ipotesi di un sistema organizzato per condizionare le decisioni in campo. Dopo un’attenta analisi di tutto il materiale, incluse le intercettazioni telefoniche, gli inquirenti federali non hanno ravvisato condotte illecite o tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare.
L’unico elemento che ha destato attenzione riguarda alcune telefonate del dirigente della Lega Serie A, Andrea Butti. Queste comunicazioni, pur analizzate, sono state alla fine giudicate semplicemente “inopportune” ma non indicative di un reale tentativo di alterare l’esito delle partite o di influenzare il sistema arbitrale nel suo complesso.
Con la chiusura di questo capitolo, si apre una nuova fase per la gestione degli arbitri. Il nuovo designatore, Daniele Orsato, adotterà una linea di maggiore distacco. Non avrà contatti diretti con le società di calcio, una misura volta a garantire massima terzietà. L’interlocutore per i club sarà il direttore tecnico Domenico Messina, che avrà anche il compito di gestire il dialogo con i media.
Una buona notizia per gli appassionati riguarda la continuità del format di trasparenza Open VAR. Il programma settimanale su DAZN non subirà interruzioni. È stato confermato che la trasmissione, in cui il designatore analizza gli episodi più discussi, ripartirà regolarmente dopo la terza giornata di Serie A, per continuare a offrire chiarezza sulle decisioni.
Nel frattempo, il mondo arbitrale è in fermento anche sul fronte istituzionale. Il vicepresidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Francesco Massini, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza dell’AIA. Le elezioni, che definiranno la guida dell’associazione per il futuro, sono in programma per il 10 ottobre.
Infine, il quadro delle nomine si arricchisce di ulteriori elementi. L’ex arbitro Paolo Mazzoleni ha ricevuto un nuovo incarico: è stato nominato commissario del Comitato Italiano Arbitri di basket fino al 31 luglio 2027. Contestualmente, la Procura del CONI ha ordinato alla FIGC di avviare un’indagine sull’elezione del presidente Giovanni Malagò e sulla nomina di Diana Bianchedi a capo delegazione della nazionale maschile.





