Il futuro di Niclas Füllkrug sarà di nuovo in Bundesliga. Dopo le speculazioni delle ultime settimane, l’attaccante tedesco ha definito il suo trasferimento e ha firmato un accordo per tornare al Werder Brema, il club che lo ha lanciato nel grande calcio e dove è diventato un giocatore di livello internazionale. Si è conclusa così una parentesi lontano dalla Germania, caratterizzata da un’esperienza poco fortunata in Italia.
Il suo nome è stato accostato con insistenza alla Serie A, con due club che avevano manifestato un concreto interesse. Inizialmente il suo profilo era stato proposto alla Lazio, alla ricerca di un centravanti con caratteristiche fisiche precise e diverso da quelli già in rosa, anche se il club biancoceleste stava concentrando i propri sforzi su altri obiettivi. Successivamente si era fatto avanti il Venezia, che vedeva in lui il profilo ideale per aggiungere esperienza e gol a un reparto avanzato da rinforzare in vista della nuova stagione.
Nonostante i corteggiamenti, nessuna delle due piste italiane si è mai concretizzata in un’offerta ufficiale. Le trattative non sono mai entrate nella fase calda, spingendo il giocatore e il suo entourage a guardare altrove. Pesava forse anche la sua precedente e breve esperienza in Italia: i sei mesi trascorsi in prestito al Milan da gennaio a giugno della scorsa stagione non sono stati sufficienti per lasciare il segno o per ritagliarsi un posto nel futuro del club rossonero, che non ha esercitato alcuna opzione per il suo acquisto.
Una volta rientrato formalmente in Inghilterra al West Ham, club che ne deteneva il cartellino per un’altra stagione, è diventato chiaro che il suo futuro sarebbe stato di nuovo lontano dagli Hammers. La svolta è arrivata con l’inserimento deciso del Werder Brema. I contatti tra la dirigenza tedesca e quella inglese si sono intensificati rapidamente, portando in poche ore a un’intesa definitiva che ha soddisfatto tutte le parti coinvolte e ha sancito il suo trasferimento.
Per Füllkrug si tratta di un ritorno a casa in piena regola, un cerchio che si chiude. Questa sarà infatti la sua terza avventura con la maglia biancoverde, quella del club dove è cresciuto nel settore giovanile e dove ha vissuto il suo periodo di massima affermazione. Un lungo giro professionale, che lo ha portato a vestire diverse maglie, sembra ora aver trovato la sua conclusione ideale, riportando il “panzer” tedesco nell’ambiente che lo ha sempre valorizzato al meglio.





