Lazio, pressing su Icardi per l’attacco di Gattuso

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Cronache Mercato
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La Lazio è chiamata a una reazione immediata sul mercato dopo la pesante e inattesa eliminazione subita ai trentaduesimi di Coppa Italia per mano del Mantova. Una sconfitta che ha acceso il campanello d’allarme in casa biancoceleste, evidenziando la necessità di intervenire con urgenza per rinforzare il reparto offensivo a disposizione del tecnico Gennaro Gattuso. Il malcontento dei tifosi è palpabile e la dirigenza si è mossa per trovare un centravanti in grado di risollevare morale e ambizioni.

Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Mauro Icardi. La società ha avviato contatti concreti per riportare l’attaccante argentino in Serie A. A 33 anni, dopo l’esperienza in Turchia, l’ex capitano dell’Inter ha manifestato la chiara volontà di tornare a giocare in Italia e ha dato un’apertura significativa al progetto laziale. L’ostacolo principale rimane di natura economica, sebbene le distanze non sembrino incolmabili.

Per convincere il giocatore, il presidente Lotito dovrà formulare un’offerta adeguata. Si ragiona su un ingaggio da circa 3 milioni di euro a stagione più bonus, una cifra che rappresenterebbe una notevole riduzione rispetto ai suoi precedenti stipendi ma che l’attaccante potrebbe accettare pur di vestire la maglia biancoceleste. Altro nodo da sciogliere riguarda la durata del contratto, con la richiesta di un accordo almeno triennale, e le immancabili commissioni da destinare agli agenti, che complicano sempre questo tipo di operazioni.

Il tempo, però, stringe. Il rischio è che il centravanti decida di attendere gli ultimi giorni di mercato, sperando in un’offerta più vantaggiosa da parte di club che disputano le coppe europee. Su di lui si sono registrati gli interessi di Betis, Olympiacos (pista già tramontata) e di alcuni club brasiliani e messicani. Per questo motivo, la Lazio ha chiesto una risposta in tempi brevi, possibilmente entro la settimana, per non rischiare di rimanere scoperta.

Parallelamente, il direttore sportivo sta valutando le alternative. La prima porta ad Andrea Pinamonti del Sassuolo. L’attaccante non è stato convocato per l’ultimo impegno di coppa, segnale di un possibile addio. La formula del trasferimento è però un punto di scontro: il Sassuolo chiede un prestito oneroso da 4,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 8. La Lazio, invece, ha proposto 1 milione per il prestito e un riscatto a 8 milioni condizionato però alla qualificazione in Europa.

L’ultima opzione, considerata una soluzione “last minute”, è Lorenzo Lucca. L’attaccante di proprietà del Napoli potrebbe arrivare nella Capitale con la formula del prestito secco. Si tratterebbe di un’operazione a basso costo e di rapida conclusione, ma tutto dipenderà dalla volontà del club partenopeo di cedere il giocatore a una potenziale concorrente per le posizioni di vertice del campionato. I prossimi giorni saranno decisivi per definire il futuro dell’attacco della Lazio.

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