CASTEL VOLTURNO – Le ferite riportate nello schianto del 9 agosto non gli hanno lasciato scampo. Alessandro D’Angelo (nella foto) è morto a soli 21 anni al Pineta Grande Hospital, dove era ricoverato da oltre una settimana. Il giovane aveva lottato tra la vita e la morte dopo il grave incidente in moto avvenuto lungo via Marinella, nella zona Scatozza. Erano circa le 3 quando le due motociclette sono entrate in collisione nei pressi di un bar. Alessandro era alla guida di uno dei mezzi. Le cause dell’impatto non sono state ancora chiarite e restano al centro degli accertamenti delle forze dell’ordine. Nell’incidente era rimasto coinvolto anche un altro ragazzo, di circa vent’anni, che aveva riportato conseguenze meno gravi.
Per D’Angelo il quadro clinico era apparso subito drammatico. Soccorso sul posto, era stato trasferito in codice rosso in ospedale. I medici lo avevano sottoposto anche a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di stabilizzarne le condizioni. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile: i traumi riportati nello schianto erano troppo gravi. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto quella notte.
La morte di Alessandro ha colpito profondamente Castel Volturno. La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando dolore e incredulità tra quanti conoscevano il giovane e nell’intera comunità, che ora si stringe attorno alla sua famiglia. L’ennesima vita spezzata sull’asfalto impone una riflessione, senza anticipare l’esito delle indagini. Il ripetersi degli incidenti sulle strade del territorio richiama tutti a una maggiore attenzione: servono prudenza, rispetto delle regole e prevenzione. Non sono formule capaci di cancellare il dolore, ma condizioni necessarie per evitare che altre famiglie debbano affrontare tragedie simili.








