A meno di due settimane dalla fine del mercato, i tempi hanno cominciato a stringere per diverse squadre di Serie A. Il Como, in particolare, ha affrontato una crescita che ha imposto di risolvere il problema delle liste per la Champions League, costringendo il club a muoversi con urgenza. La società lariana ha infatti la necessità di aggiungere alla rosa giocatori formati nei vivai italiani per rispettare i regolamenti UEFA.
Il tecnico Cesc Fabregas aveva già anticipato le difficoltà: “La nostra difficoltà sarà la Champions, anche nel completare le liste: saremo corti”. La regola prevede che, su 25 giocatori, quattro debbano essere cresciuti nel vivaio del club e altri quattro in quello di una squadra italiana. In caso contrario, la rosa a disposizione si ridurrebbe a soli 17 stranieri più giovani come Mattia Liberali, esponendo la squadra a rischi in caso di infortuni e squalifiche.
Per questo motivo, la dirigenza si è mossa per colmare il divario. Dopo aver mostrato interesse per Samuele Ricci del Milan, il club sta provando a chiudere la trattativa per Moise Kean. La Fiorentina valuta l’attaccante non meno di 40 milioni di euro, cifra che il Como tenterà di raggiungere per assicurarsi un rinforzo fondamentale. L’operazione, però, è vincolata alla capacità di vendere prima di acquistare.
La lista dei giocatori in uscita è lunga e include nomi come Van der Brempt, Posch, Dossena, Mazzitelli, Braunoder, Gabrielloni, Morata e Kuhn. Le loro cessioni saranno decisive per finanziare i nuovi acquisti e liberare spazio in rosa, innescando un potenziale effetto domino sul mercato.
Anche altre grandi del campionato hanno affrontato problemi simili, legati soprattutto alla gestione degli esuberi. L’Inter, dopo aver ceduto Frattesi alla Lazio e aver deciso di trattenere Pavard, sta ancora cercando una sistemazione per Asllani. Il Milan, con il nuovo progetto tecnico di Amorim, ha messo sul mercato diversi giocatori, tra cui Fofana, Tomori, Estupinan, Nkunku, Terracciano e Gimenez.
La Juventus ha continuato a lavorare sulla cessione di Miretti e sulla risoluzione del contratto di Arthur, un problema che si protrae da tempo. Infine, il Napoli dovrà cedere Lucca e Lang per creare lo spazio salariale necessario a un eventuale assalto per Gabriel Jesus o Martinelli dall’Arsenal. Anche la Fiorentina, impegnata in un mercato ambizioso, dovrà prima vendere a centrocampo per poter puntare a Thorstvedt e a un possibile ritorno di Torreira.




