Lo US Open 2026 segnerà una svolta nel mondo del tennis, introducendo il montepremi più alto nella storia di un singolo torneo e istituendo un nuovo organo di dialogo tra atleti e dirigenti. L’annuncio è arrivato in seguito alle crescenti tensioni e alle richieste dei giocatori per una quota maggiore dei profitti generati dagli Slam.
Per la prima volta, un torneo supererà la soglia dei 100 milioni di dollari di montepremi totale, raggiungendo la cifra di 108 milioni (circa 93 milioni di euro), con un incremento del 20% rispetto all’edizione del 2025. Questa decisione risponde alle proteste dei tennisti, che hanno chiesto di ricevere almeno il 22% dei guadagni complessivi dei Major, una percentuale già applicata nei circuiti ATP e WTA.
Parallelamente, i quattro tornei del Grande Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open) hanno annunciato la fondazione di un Consiglio consultivo tra giocatori e Slam. Questo nuovo organo, che diventerà operativo dopo lo US Open 2026, è stato creato per stabilire un canale di comunicazione diretto e risolvere questioni complesse, a partire proprio dalla distribuzione dei premi. I giocatori potranno candidarsi per far parte del direttivo e partecipare attivamente alle trattative.
L’iniziativa ha ricevuto il plauso dei protagonisti. “Avere un posto al tavolo delle trattative con i tornei dello Slam è qualcosa che desideravamo da tempo”, ha commentato il tennista Ben Shelton. Gli ha fatto eco Jessica Pegula, che ha sottolineato l’importanza per i giocatori di avere voce in capitolo nelle decisioni che influenzano le loro carriere.
La creazione del Consiglio e l’aumento del montepremi rappresentano il culmine di un periodo di negoziati e pressioni. In precedenza, anche altri Slam avevano tentato di venire incontro ai giocatori, ma le minacce di boicottaggio hanno spinto i vertici dei Major a cercare un’intesa più solida. I presidenti delle federazioni coinvolte hanno espresso soddisfazione per la nuova collaborazione, definendola un passo importante verso un rapporto più forte.
Nel dettaglio, il montepremi dello US Open 2026 garantirà ai vincitori del singolare maschile e femminile un assegno record da 5,5 milioni di dollari. È stato previsto un forte aumento anche per i premi dei primi turni: un giocatore eliminato all’esordio incasserà 140.000 dollari, il 27% in più rispetto al 2025, a dimostrazione di un’attenzione verso tutti i professionisti.
In aggiunta, lo Slam americano ha stanziato 2 milioni di dollari per un innovativo programma di supporto ai giocatori, da dividere equamente tra uomini e donne. Questo fondo, una novità assoluta per un Major, servirà a fornire assistenza e a sostenere i tennisti nella fase di transizione verso il ritiro. L’impegno dello US Open rappresenta un chiaro segnale di distensione, il cui successo sarà valutato nel tempo in base alla risposta dei giocatori.





