L’Atalanta ha affrontato l’Hapoel Tel Aviv nella gara di andata dei playoff di Conference League. In palio ci sarà un posto nella fase a campionato della competizione europea, un traguardo fondamentale per la stagione del club bergamasco.
L’allenatore Maurizio Sarri ha dovuto fare i conti con una situazione di emergenza a causa di numerose defezioni. La lista degli indisponibili ha incluso nomi importanti come Ahanor, Hien, K. Sulkemana e De Ketelaere, costringendo il tecnico a ridisegnare l’assetto della squadra per questa sfida decisiva.
Per la partita, Sarri ha optato per un modulo 4-3-3. Tra i pali è stato scelto Carnesecchi, protetto da una linea difensiva composta da Bellanova sulla fascia destra, la coppia centrale formata da Kossounou e Scalvini, con Bernasconi a completare il reparto sulla corsia di sinistra.
Il centrocampo ha visto una composizione tecnica e dinamica, con Samardzic, Gaetano ed Ederson chiamati a gestire il gioco e a supportare la fase offensiva. La scelta di questi interpreti ha evidenziato la volontà di mantenere il controllo del pallone e creare superiorità numerica nella zona nevralgica del campo.
Il reparto più atteso era l’attacco, dove il tecnico ha sciolto gli ultimi dubbi. Gianluca Scamacca è stato schierato come punta centrale, supportato ai lati da Zalewski e Raspadori in un tridente tutto qualità e movimento. La decisione ha relegato in panchina Krstovic, delineando una precisa gerarchia per questa partita cruciale.
La panchina ha comunque offerto alternative di valore, con giocatori del calibro di Pasalic, De Roon e Kolasinac pronti a subentrare a gara in corso. A disposizione anche i difensori Kristensen e Zappacosta e l’attaccante Krstovic, a testimonianza di una rosa comunque profonda nonostante le assenze.
Dall’altra parte, l’Hapoel Tel Aviv, guidato dal tecnico Barda, si è presentato con un prudente modulo 4-2-3-1. La formazione israeliana ha affidato la porta a Tzur, con una linea difensiva composta da Coco, Mayembo, Chico e Leidner. Il centrocampo ha visto Falcao e Kraev a fare da scudo, mentre il trio Owusu, Altman e Alkoukin ha agito alle spalle dell’unica punta, Boateng.
Il confronto si deciderà nella partita di ritorno, che si giocherà il prossimo 27 agosto sul campo neutro di Miskolc, in Ungheria. Prima di tale impegno, la squadra bergamasca sarà attesa da un altro appuntamento: l’esordio nel campionato di Serie A contro il Sassuolo.
La direzione della gara è stata affidata a una squadra arbitrale interamente spagnola. L’arbitro principale è stato Javier Alberola Rojas, assistito dai guardalinee Alfredo Rodriguez Moreno e Carlos Alvarez Fernandez, con Victor Garcia Verdura quarto uomo e la coppia Cesar Soto Grado-Jorge Figueroa Vazquez al Var.





