Como, Morata verso la cessione: si valuta il prestito

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Cronache Mercato
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La rosa del Como si è rivelata troppo ampia, una situazione che crea notevoli difficoltà nella compilazione delle liste per la Serie A e la Champions League. Molti giocatori attualmente sotto contratto rischiano di rimanere esclusi dalle competizioni, rendendo necessarie alcune cessioni mirate per snellire l’organico a disposizione del tecnico.

Tra i principali candidati a lasciare la squadra c’è Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo non è riuscito a conquistare un ruolo da protagonista nella passata stagione e il suo ingaggio rappresenta una delle voci di spesa più significative per le casse del club. A complicare ulteriormente la sua posizione è la volontà dell’allenatore Cesc Fabregas di ingaggiare un altro centravanti, un’operazione che chiuderebbe definitivamente ogni spazio per lui.

Il contratto di Morata, classe 1992, è particolarmente oneroso: percepisce infatti 8,33 milioni di euro lordi all’anno, cifra che lo rende il giocatore più pagato della rosa. L’accordo ha inoltre una lunga scadenza, fissata al 30 giugno 2029, un fattore che ha finora scoraggiato i potenziali acquirenti.

Fin dall’inizio della sessione di mercato, la dirigenza lariana ha comunicato al giocatore la possibilità di un trasferimento. Tuttavia, nessuna società si è fatta avanti con un’offerta concreta per un acquisto a titolo definitivo, che richiederebbe un esborso di almeno 10 milioni di euro. Il principale ostacolo è sempre stato rappresentato dall’elevato stipendio.

Per superare questo stallo, il Como ha cambiato strategia. La società ha dato il via libera non solo a un’operazione in prestito secco, ma si è anche detta disposta a contribuire al pagamento di una parte dell’ingaggio, una mossa pensata per incentivare i club interessati a farsi avanti.

Sul tavolo rimangono diverse opzioni. All’estero, il Deportivo de La Coruña si è informato sulle condizioni e persiste l’interesse da parte di una squadra della MLS. In Italia, l’attaccante è stato proposto alla Lazio, attualmente in grande difficoltà nella ricerca di una punta per il tecnico Gattuso.

La pista più percorribile nelle ultime ore sembra però quella che porta all’Atalanta. I bergamaschi sono alla ricerca di un’alternativa a Gianluca Scamacca, una mossa che permetterebbe anche di spostare Giacomo Raspadori in un’altra posizione del campo. Bergamo, inoltre, rappresenterebbe una destinazione logisticamente comoda per lo spagnolo e la sua famiglia. Questa opportunità potrebbe concretizzarsi soprattutto se l’Atalanta dovesse superare i turni preliminari di Conference League.

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