Con oltre 300 panchine in Serie A e una recente esperienza in B con l’Avellino, Davide Ballardini ha offerto la sua analisi sul prossimo campionato cadetto. Secondo il tecnico, la Serie B si conferma un torneo con caratteristiche uniche, diverso dalla massima serie per livello fisico e tecnico, ma non per la serietà e l’intelligenza tattica dei suoi professionisti.
Il campionato manterrà un grande equilibrio, sostenuto da proprietà sempre più solide. Ballardini ha indicato le tre squadre retrocesse, Cremonese, Pisa e Verona, come le naturali favorite. “Magari all’inizio potranno faticare, ma una volta che si adeguano e mostrano il loro spessore, filano via”, ha affermato.
Un’attenzione particolare è stata riservata al Palermo, considerato dal tecnico ancora più forte rispetto alla passata stagione. “Potrebbe essere la volta buona, c’è grande entusiasmo”, ha spiegato Ballardini, approvando la continuità del progetto tecnico di Filippo Inzaghi, che conosce bene la rosa.
Per la corsa ai playoff, l’allenatore ha menzionato la Sampdoria, che sotto la guida di Corradi ha le carte in regola per raggiungere l’obiettivo. Ha espresso invece una certa preoccupazione per il Cesena, squadra a cui è molto legato, definendola “ancora in costruzione” ma riponendo fiducia nel nuovo tecnico Alessandro Diamanti.
La Serie B, a differenza della A, lascia spesso spazio a delle sorprese e non ci sarà da meravigliarsi nel trovarne altre. Per la nuova stagione, Ballardini ha indicato diverse squadre che potrebbero stupire. “Penso a Modena e Padova, che hanno proprietà forti e sono state costruite bene”, ha dichiarato, aggiungendo di seguire con curiosità anche il Mantova e il Südtirol.
Tra le altre realtà interessanti, ha citato l’Ascoli per il suo gioco, il Vicenza per la solidità societaria e l’Arezzo di Bucchi. Ballardini ha infine sottolineato l’importanza della Serie B come trampolino di lancio per i giovani talenti, citando come esempi positivi i ragazzi del Catanzaro e giocatori come Pierozzi del Palermo.
L’analisi si conclude con la previsione di un torneo combattuto fino alla fine, soprattutto per la zona playoff e per la lotta salvezza. Le prime due posizioni, secondo il tecnico, potrebbero invece decidersi con qualche giornata di anticipo, delineando un campionato a due velocità ma ricco di spettacolo.





