Nella prossima sfida all’Olimpico Grande Torino, il Milan si troverà di fronte tre figure familiari sulla panchina avversaria. Un filo rossonero lega infatti l’allenatore granata Ignazio Abate, il suo collaboratore tecnico Lucas Biglia e il preparatore dei portieri Stefano Del Corno, tutti con un passato significativo a Milanello.
Ignazio Abate ha vissuto un decennio intenso con il Milan, dal 2009 al 2019, superando le 300 presenze e vincendo tre trofei, tra cui lo scudetto del 2011 da protagonista. Il suo percorso è iniziato con un debutto a 17 anni in Champions League e, una volta conclusa la carriera da calciatore, ha intrapreso quella da allenatore proprio nel settore giovanile del club.
Ha iniziato con l’Under 16 per poi approdare alla Primavera, con cui ha raggiunto una storica finale di Youth League e lanciato giovani talenti. Si dice che il suo addio sia stato accelerato da divergenze con la dirigenza. Ora, per la prima volta, affronterà il Milan da tecnico avversario.
Anche la storia di Lucas Biglia con il Milan è stata complessa. Arrivato nell’estate del 2017 per circa 20 milioni di euro, durante la costosa campagna acquisti della coppia Fassone-Mirabelli, il suo triennio non ha lasciato un segno indelebile. In 70 presenze ha raccolto due gol e due assist, ma ha subito anche diversi infortuni e ha faticato a imporsi.
Dopo l’esperienza al Milan, ha giocato in Turchia e, una volta ritiratosi, ha iniziato a lavorare nelle giovanili rossonere. Dopo una parentesi da vice all’Anderlecht, ha accettato la chiamata del suo ex compagno Abate per unirsi allo staff tecnico del Torino.
Meno noto al grande pubblico, Stefano Del Corno è il nuovo preparatore dei portieri del Torino e vanta un legame di sei anni con i colori rossoneri. Ha già collaborato con Abate nelle giovanili del Milan, per poi approdare in prima squadra come collaboratore di Claudio Filippi. La sua carriera è un esempio di gavetta, iniziata nelle serie minori fino alla chiamata del Milan nel 2020, dove si occupava anche dell’analisi dati legata alle performance dei portieri.
Tre professionisti e tre percorsi differenti che si sono incrociati al Milan e che ora si ritrovano uniti sulla panchina del Torino, pronti a sfidare la squadra che ha segnato una parte importante della loro carriera.







