Dopo una campagna acquisti particolarmente dispendiosa, che ha visto il club investire quasi 100 milioni di euro per talenti come Gonçalo Ramos e Gila, oltre all’ufficializzazione di Diego Moreira, per il Milan è arrivato il momento di concentrarsi sulle operazioni in uscita. La dirigenza rossonera valuterà ancora qualche innesto nelle ultime settimane di mercato, ma la priorità strategica ora è sfoltire la rosa e monetizzare le cessioni.
In questo scenario si inserisce il lavoro dell’agente Jorge Mendes, figura sempre più centrale nel mercato estivo della società. Il potente procuratore portoghese, che assiste già diversi nuovi acquisti rossoneri, ha incontrato di recente la dirigenza a Milano per fare il punto su alcuni profili della sua scuderia. Non è escluso che durante questi colloqui si sia affrontata in modo approfondito anche la situazione legata al futuro di uno dei suoi assistiti più discussi.
L’attaccante ha infatti manifestato in più occasioni, durante l’estate, la sua volontà di considerare conclusa la propria avventura a Milano. Il suo desiderio sarebbe quello di proseguire la carriera in un campionato di massimo livello come la Premier League inglese o la Liga spagnola, ma finora da questi tornei non sono pervenute offerte concrete in grado di soddisfare le richieste economiche del club.
Secondo alcune indiscrezioni, l’agente Mendes avrebbe tentato di proporre il calciatore alla Roma, inserendolo nei discorsi intavolati per un altro suo assistito, Rodrigo Mora. Tuttavia, questa pista si è rivelata da subito del tutto impraticabile per i giallorossi, a causa dei costi proibitivi dell’operazione sia per il cartellino sia per l’oneroso ingaggio. Anche le voci di un possibile scambio con Soulé non hanno mai trovato fondamento.
Il Milan ha quindi mostrato una chiara apertura alla cessione, abbassando la richiesta iniziale formulata a inizio mercato, passata da 50 a una cifra ora compresa tra i 40 e i 45 milioni di euro. Ciò che rimane invariata è la formula pretesa per il trasferimento: il club accetterà solo un’offerta a titolo definitivo o, in alternativa, un prestito con obbligo di riscatto. L’obiettivo è mettere un punto finale all’esperienza del giocatore in rossonero.
L’attaccante ha un contratto in scadenza nel giugno 2028 e percepisce un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione, che lo rende il più pagato dell’intera rosa. Al momento, l’unica proposta concreta arrivata sul tavolo della dirigenza è quella del Galatasaray, che appare in prima fila per assicurarselo. Sullo sfondo rimane l’ipotesi Arabia Saudita, destinazione che potrebbe facilmente soddisfare le pretese economiche del Milan.




