Sinner, forfait agli US Open: il ginocchio non guarisce

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Sport tennis
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È arrivata la conferma ufficiale: Jannik Sinner non parteciperà ai prossimi Us Open. La decisione è stata presa a causa del persistere di un problema al ginocchio destro, che non ha permesso al numero uno del mondo di raggiungere la condizione fisica necessaria per affrontare l’ultimo Slam della stagione.

L’ultima apparizione in campo di Sinner risale alla finale vinta a Wimbledon il 12 luglio. Il suo ritorno nel circuito è ora previsto per l’ATP 500 di Pechino, che inizierà il 30 settembre, saltando così l’intera stagione sul cemento nordamericano.

I fastidi all’articolazione si sono manifestati alla fine di luglio. Inizialmente l’atleta si è sottoposto a controlli al J|Medical di Torino, seguito dal dottor Semperboni. Successivamente, si è recato a Milano per una visita specialistica con il fisiatra Melegati, che ha prescritto un ciclo di terapie, incluse onde d’urto, e specifici esercizi di rinforzo.

Dopo un periodo di cure che sembrava aver dato i suoi frutti, Sinner è tornato a Montecarlo per riprendere gradualmente gli allenamenti. I primi riscontri sono stati incoraggianti, ma i progressi si sono presto arrestati. Pur in assenza di lesioni, l’azzurro non ha ritrovato la piena stabilità sul ginocchio, elemento fondamentale per eseguire in sicurezza le scivolate sul cemento che caratterizzano il suo gioco.

Di fronte a questa situazione, e dopo un confronto con il suo team medico e i coach, Sinner ha maturato la difficile scelta del forfait. “Anche se ho lavorato duramente, siamo stati costretti a prendere questa decisione”, ha comunicato l’altoatesino in una nota. “Negli ultimi giorni siamo tornati in campo e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di più tempo per recuperare”.

La rinuncia è particolarmente sentita, dato che a Flushing Meadows Sinner avrebbe dovuto difendere i punti della finale raggiunta nella scorsa edizione. “Sono ovviamente molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore”, ha aggiunto.

Il programma ora cambia radicalmente. L’atleta rimarrà in Europa per proseguire il percorso di recupero, con l’obiettivo di presentarsi al meglio per la tournée asiatica. Gli appuntamenti fissati sono i tornei di Pechino, dove difende il titolo, e Shanghai. Questa pausa forzata potrebbe inoltre consentirgli di accumulare energie per un finale di stagione che include le ATP Finals di Torino e la Coppa Davis.

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