Milan, cambia la priorità: si cerca un trequartista

102
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Un confronto diretto tra la proprietà e la guida tecnica ha delineato le prossime mosse di mercato del Milan. L’incontro a Milanello tra Gerry Cardinale e l’allenatore Rúben Amorim non è stato solo un gesto di vicinanza alla squadra, ma un vertice operativo per definire le strategie a pochi giorni dalla chiusura della finestra trasferimenti.

Dall’incontro è emersa una chiara inversione di rotta. Se inizialmente il club sembrava orientato a ingaggiare sia un difensore centrale che un trequartista, ora la priorità è cambiata. Salvo occasioni irrinunciabili dell’ultimo minuto, la ricerca di un nuovo difensore è stata messa in secondo piano, concentrando tutte le risorse su un unico obiettivo in entrata.

La dirigenza considera il reparto difensivo numericamente completo. Attualmente, la rosa comprende Gila, Gabbia, Pavlovic, De Winter, Tomori e Diawara, a cui si aggiunge il giovane Bartesaghi, che può essere impiegato come centrale di sinistra in una linea a tre. Con sette giocatori disponibili per tre posizioni, il numero è ritenuto adeguato per affrontare la stagione.

Tuttavia, questa valutazione numerica si scontra in parte con le esigenze tecniche di Amorim. Il tecnico portoghese predilige difensori centrali dotati di ottima abilità nell’impostazione del gioco, capaci di avviare l’azione dalle retrovie con precisione. Escludendo il neoacquisto Gila, scelto proprio per queste caratteristiche, gli altri interpreti non sembrano possedere i piedi “educati” richiesti dal sistema di gioco dell’allenatore. Nonostante ciò, il club ha deciso di procedere con il gruppo attuale.

Le attenzioni del Milan si sono quindi spostate con decisione sulla trequarti. L’investimento già effettuato per Moreira ha inciso sul budget disponibile, spingendo la società a privilegiare un solo reparto da rinforzare. Il grande rimpianto rimane non essere riusciti a ingaggiare Karetsas, che rappresentava la prima scelta assoluta di Amorim per il ruolo di fantasista.

La situazione attuale dietro la punta è infatti fluida e necessita di stabilità. Pulisic è rientrato dopo un lungo infortunio, Nkunku è considerato in uscita, Leao è sul mercato in attesa di offerte congrue e Cissè, che sembrava destinato alla partenza, potrebbe invece rimanere. A questi si aggiungono possibili adattamenti come Rabiot o Saelemaekers.

Scorrendo la lista, emerge come gli unici specialisti del ruolo siano Pulisic, reduce però da un periodo di inattività, e il giovane Cissè, la cui esperienza in Serie A si limita a soli 14 minuti distribuiti in tre presenze. Sebbene giocatori come Rabiot e Saelemaekers possano interpretare la posizione, si tratterebbe di soluzioni di ripiego.

La storia recente delle squadre allenate da Amorim insegna che il suo calcio funziona al meglio solo quando ogni giocatore occupa la sua posizione naturale, con caratteristiche specifiche adatte al suo modello di gioco. Per questo motivo, l’acquisto di un trequartista di ruolo è diventato fondamentale per dare coerenza tattica e piena efficacia al progetto tecnico rossonero.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome