Atalanta, esordio in A contro il nuovo Sassuolo

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Cronache sport calcio
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L’Atalanta si prepara a debuttare nella nuova stagione di Serie A. Al Gewiss Stadium arriverà il Sassuolo, una squadra profondamente rinnovata e affidata a una nuova guida tecnica, in una sfida che fornirà le prime indicazioni sulle ambizioni di entrambi i club.

Per i bergamaschi, l’esordio casalingo rappresenta un’occasione per partire con il piede giusto e mandare un segnale al campionato. La squadra di Gian Piero Gasperini, reduce dagli impegni europei, punterà a imporre subito il proprio gioco aggressivo e dinamico. Il tecnico di Grugliasco lavora per integrare i nuovi acquisti e oliare i meccanismi di un sistema di gioco collaudato ma in continua evoluzione.

I dubbi di formazione per l’allenatore nerazzurro non mancano, soprattutto nel reparto difensivo e in quello offensivo. In difesa, si monitoreranno fino all’ultimo le condizioni di Giorgio Scalvini, alle prese con un problema fisico. Il suo recupero è cruciale per la retroguardia a tre, ma in caso di forfait è pronto Berat Djimsiti a prendere il suo posto al fianco di Sead Kolašinac e di uno tra Tolói e Palomino.

A centrocampo, la coppia formata da Marten de Roon ed Éderson garantirà equilibrio e spinta, con Davide Zappacosta e Matteo Ruggeri favoriti per agire sulle corsie laterali. Il vero ballottaggio, però, riguarda l’attacco. Gasperini dovrà scegliere chi schierare come riferimento centrale tra Gianluca Scamacca, l’ex della partita e grande colpo del mercato estivo, e Charles De Ketelaere, apparso in ottima forma nelle prime uscite.

Alle loro spalle agirà con ogni probabilità Ademola Lookman, pronto a innescare le punte con la sua velocità e la sua tecnica. La scelta del centravanti titolare potrebbe definire l’approccio tattico della squadra: più fisico e da area di rigore con Scamacca, più manovriero e imprevedibile con il belga.

Sull’altra sponda, l’attesa è tutta per il debutto di Alberto Aquilani sulla panchina del Sassuolo in Serie A. L’ex centrocampista, dopo l’esperienza con le giovanili della Fiorentina, si appresta a iniziare un nuovo capitolo della sua carriera, con l’obiettivo di portare una filosofia di gioco propositiva basata sul 4-3-3.

Il suo esordio, tuttavia, sarà subito in salita. Il tecnico dovrà fare i conti con un’autentica emergenza nel reparto difensivo, con diversi uomini chiave indisponibili. Questa situazione lo costringerà a lanciare dal primo minuto alcuni giovani o a riadattare giocatori in ruoli non abituali, un test immediato per la sua capacità di gestione. “Arrivo con grandi motivazioni, consapevole di quello che vorrei vedere. L’emergenza ci ha permesso di vedere giovani interessanti”, ha dichiarato il tecnico alla vigilia.

A complicare ulteriormente i piani c’è l’assenza dell’attaccante Andrea Pinamonti, che priverà la squadra del suo principale finalizzatore. Il suo posto al centro del tridente potrebbe essere preso da Samuele Mulattieri, chiamato a una prova di grande responsabilità contro una difesa solida come quella atalantina. La sfida per il Sassuolo sarà dunque doppia: trovare una quadra tattica sotto la nuova gestione e superare le difficoltà legate alle numerose assenze.

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