In un’estate caratterizzata da investimenti importanti, il Milan ha inserito nel proprio organico anche il difensore francese Sankhoun Diawara. Il suo acquisto, formalizzato per una cifra di 3 milioni di euro, è passato inizialmente in secondo piano rispetto ad altre operazioni di mercato più onerose.
Alto un metro e novanta, il giocatore è stato prelevato dal Troyes con l’idea di renderlo un’alternativa a Strahinja Pavlovic, sebbene la sua versatilità possa aprire a scenari differenti. Nato nel 2006, Diawara ha compiuto 20 anni e proviene da una stagione positiva con il Troyes, con cui ha conquistato la promozione in Ligue 1 vincendo il campionato di Ligue 2.
È un difensore mancino dotato di buona tecnica e abile nel gioco aereo. Il tecnico Ruben Amorim lo ha già impiegato durante le amichevoli estive, concedendogli l’intero secondo tempo contro il Chelsea e uno spezzone di gara contro il Manchester United.
Il giocatore ha definito il Milan ‘il club che ho sempre sognato’, rivelando di aver accettato l’offerta senza esitazioni. Diawara ha completato la sua trafila nel settore giovanile del Troyes a partire dal 2020, fino al debutto in prima squadra e chiudendo il ciclo con la promozione.
Il suo arrivo al Milan è stato rapido, frutto del lavoro dell’area scouting guidata da Bobby Gardiner e basato sull’analisi dei dati. La sua caratteristica principale è la duttilità tattica: pur avendo giocato prevalentemente in una difesa a quattro, può essere impiegato sia come centrale che come terzino sinistro.
Nella scorsa stagione ha collezionato 17 presenze, segnando un gol e fornendo un assist. Al Troyes ha guadagnato spazio da titolare dopo l’infortunio occorso a Paolo Gozzi nel mese di novembre, dimostrando affidabilità e continuità di rendimento.
Sebbene l’idea iniziale del Milan fosse quella di affiancarlo a Pavlovic, la sua crescita potrebbe essere seguita con attenzione. Anche Davide Bartesaghi potrebbe essere un’opzione per il ruolo di centrale di sinistra, data la maggiore concorrenza sulla fascia dopo gli ultimi arrivi.
Di origini senegalesi, maliane e guineane, Diawara ha già vestito la maglia della nazionale francese Under 19 per due volte. Il suo soprannome è ‘Papis’, un nome datogli dalla madre. Nella trattativa, il club rossonero ha anticipato la concorrenza dei Glasgow Rangers.
Il suo profilo si arricchisce di alcune curiosità: è solito scendere in campo con un polsino bianco, ispirandosi a Karim Benzema, e ha un repertorio di esultanze che ama variare. I tifosi rossoneri si augurano di poterle vedere presto a San Siro.








