La Juventus ha avviato una profonda ristrutturazione del suo reparto portieri, definendo una serie di operazioni strategiche in entrata e in uscita. Le mosse sono state accelerate dopo il recente innesto di Guglielmo Vicario, arrivato dal Tottenham per assumere il ruolo di numero uno.
La prima cessione di rilievo ha riguardato Michele Di Gregorio, che ha già lasciato Torino. Il portiere è partito con un volo per l’Inghilterra, dove si sottoporrà alle visite mediche di rito prima di firmare il contratto che lo legherà al Bournemouth. Il direttore sportivo Tiago Pinto lo ha scelto come secondo del serbo Djordje Petrovic, dopo il rientro alla Lazio di Christos Mandas per fine prestito.
Arrivato due anni fa dal Monza per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, l’estremo difensore classe 1997, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, chiude la sua esperienza in bianconero. Nelle ultime due stagioni ha collezionato 84 presenze, subendo 84 reti e mantenendo la porta inviolata in 36 occasioni, con un bilancio disciplinare di due ammonizioni e un’espulsione.
Anche Mattia Perin è in procinto di lasciare il club. Per lui si sono aperte le porte del Palermo, squadra di Serie B allenata da Filippo Inzaghi, alla ricerca di un profilo esperto per sopperire all’infortunio del finlandese Jesse Joronen. L’addio del portiere classe 1992 era nell’aria, tanto che ha avuto modo di giocare uno spezzone di gara nella prima giornata di campionato vinta 1-0 contro il Frosinone.
In quella partita era subentrato proprio per sostituire il titolare designato Guglielmo Vicario, costretto al cambio a causa di crampi muscolari al polpaccio. Questa situazione ha reso evidente la necessità di un nuovo vice affidabile.
Per completare il nuovo terzetto, la dirigenza bianconera sta quindi definendo l’acquisto di Kamil Grabara. Il portiere polacco, classe 1999, è l’obiettivo principale per il ruolo di secondo. L’accordo con il calciatore è già stato raggiunto, con il suo pieno consenso al trasferimento a Torino.
I dirigenti della Juventus sono ora al lavoro per limare gli ultimi dettagli con il Wolfsburg e ottenere il via libera definitivo all’operazione. La trattativa si basa sulla formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe al club di valutare il giocatore prima di un eventuale investimento definitivo. L’obiettivo è chiudere l’affare in tempi brevi.



