Milan, Nkunku ritorna al Lipsia: visite programmate

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Cronache Mercato
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Il Milan ha definito la cessione di Christopher Nkunku, che si appresta a tornare in Bundesliga dopo una sola stagione in Italia. L’attaccante francese vestirà nuovamente la maglia del Lipsia, il club da cui era stato prelevato appena dodici mesi fa. L’accordo tra le società è stato raggiunto su tutti i fronti e le visite mediche sono state programmate, rappresentando l’ultimo passaggio prima della firma sui contratti e dell’annuncio ufficiale.

L’avventura del centravanti francese in rossonero si conclude così in modo prematuro e con un bilancio deludente rispetto alle elevate aspettative iniziali. Arrivato nel rush finale della scorsa sessione di mercato estivo, il suo acquisto a titolo definitivo per 38 milioni di euro più bonus era stato salutato come un colpo di grande prospettiva. Tuttavia, il giocatore non è mai riuscito a trovare la continuità di rendimento necessaria per imporsi come titolare inamovibile.

La svolta decisiva per il suo futuro è arrivata con l’insediamento del nuovo allenatore Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha analizzato la rosa a sua disposizione e ha dato il suo consenso definitivo alla partenza del giocatore, considerandolo non funzionale al suo progetto tattico. Questa scelta strategica è stata resa evidente durante la preparazione estiva, quando Nkunku è stato escluso dalla lista dei convocati per un’amichevole, un segnale inequivocabile del suo status di “fuori rosa”.

Le due società hanno strutturato l’affare con una formula che permette al Milan di limitare la minusvalenza e al Lipsia di riaccogliere il giocatore a condizioni favorevoli. L’operazione prevede un prestito oneroso immediato del valore di 4 milioni di euro. Al termine della stagione, il club tedesco avrà la facoltà di riscattare il cartellino del giocatore esercitando un’opzione di acquisto fissata a 28 milioni di euro.

Durante la sua unica annata sportiva con il Milan, Nkunku ha collezionato 35 presenze complessive tra campionato e coppe, mettendo a referto un totale di 8 reti. Un bottino ritenuto non sufficiente a giustificare l’importante investimento economico sostenuto dal club, che aveva blindato il giocatore con un contratto a lungo termine con scadenza fissata al 30 giugno 2030.

Oltre all’aspetto tecnico, l’operazione ha risvolti economici molto significativi per il bilancio del Milan. Con questa cessione, il club di Via Aldo Rossi otterrà un risparmio immediato sull’ingaggio del calciatore, pari a 9,25 milioni di euro lordi per la stagione in corso. A questo si aggiungono i 4 milioni incassati subito per il prestito, una cifra che andrà a compensare quasi interamente la quota di ammortamento annuale del suo cartellino, mitigando l’impatto finanziario del suo breve e infruttuoso passaggio a Milano.

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