In vista dell’esordio stagionale in Serie A contro la Roma, il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha fatto il punto sul mercato e sulle ambizioni del club. Le sue parole, rilasciate prima del fischio d’inizio, hanno delineato una strategia chiara, in particolare riguardo alla situazione di Moise Kean, attaccante che ha ricevuto un’offerta dal Como.
Il dirigente ha esordito sottolineando come il giorno della partita non sia il momento ideale per affrontare temi di mercato. “Siamo molto concentrati sulla gara”, ha affermato Paratici, esprimendo il desiderio di godersi lo spettacolo del campionato. Ha poi notato come la Fiorentina preferisca gestire queste discussioni lontano dai riflettori della competizione, a differenza di altri club che non seguono la stessa linea.
Paratici ha poi allargato il discorso al nuovo corso della società viola, reduce da un’estate di profondi cambiamenti. “Abbiamo cambiato tanto: allenatore, staff e giocatori. Sappiamo che ci vorrà un po’ di tempo per mettere insieme tutte queste cose ed essere competitivi”. L’obiettivo, tuttavia, è ben definito: “Sappiamo dove vogliamo andare e cosa vogliamo ottenere. Vogliamo creare qualcosa di competitivo e duraturo nel tempo, e siamo su questa strada”.
Il punto centrale del suo intervento ha riguardato la politica di mercato. Il DS ha ribadito con forza la solidità economica del club, un fattore che elimina la necessità di cedere giocatori per fare cassa. “Siamo una società solida, non abbiamo bisogno di vendere”, ha dichiarato. Le cessioni, ha spiegato, avvengono solo a tre precise condizioni: la volontà del calciatore di partire, un’offerta economica adeguata e, soprattutto, l’individuazione di un sostituto di pari livello o superiore.
Questa filosofia si applica direttamente al caso di Moise Kean. La sua eventuale partenza è quindi legata non solo alla sua richiesta, ma anche alla capacità del club di trovare un rimpiazzo all’altezza prima di dare il via libera definitivo. In parallelo, la Fiorentina rimane vigile sul mercato in entrata. “Siamo attenti alle opportunità che si possono presentare per completare la squadra”, ha aggiunto. Infine, ha concluso ribadendo l’impegno verso i tifosi: “La Fiorentina è un grande club, storico, che merita il massimo impegno in ogni partita. I cambiamenti richiedono pazienza per essere metabolizzati”.




