Prima del fischio d’inizio della sfida contro il Bologna, l’allenatore della Lazio, Gennaro Gattuso, ha concesso un’intervista ai microfoni di DAZN per fare il punto sulla squadra e chiarire alcune scelte di formazione che hanno suscitato curiosità tra tifosi e addetti ai lavori.
Il tecnico ha esordito elogiando l’impegno del gruppo durante la preparazione: “I ragazzi hanno lavorato molto bene, devo dire che ce la stanno mettendo tutta. Abbiamo cambiato tanto in questi 40 giorni, stiamo chiedendo cose totalmente diverse dall’anno scorso”. Gattuso ha sottolineato l’avvio di un nuovo percorso tattico, una trasformazione nella filosofia di gioco che richiede tempo e dedizione. “Penso che siamo soddisfatti dei progressi. È normale che la sconfitta di una settimana fa bruci ancora, è stata pesante, però bisogna guardare avanti con fiducia”.
Il focus si è poi spostato sulla decisione più discussa: la panchina iniziale per Davide Frattesi, uno degli acquisti più attesi. L’allenatore ha subito smentito l’ipotesi di un problema fisico come causa principale della sua esclusione. “Per questioni fisiche? No, il motivo è che gli altri hanno lavorato di più e con maggiore continuità su questi nuovi concetti”.
La spiegazione è dunque di natura prettamente tecnico-tattica. “Come ho detto prima, stiamo provando a fare qualcosa di diverso. Davide è un giocatore importante per noi, l’ho già ringraziato per aver accettato di venire a darci una mano. Penso che non sia assolutamente una bocciatura, ma soltanto una scelta logica per dare seguito a quello che abbiamo provato intensamente in questi 40 giorni con il resto del gruppo”.
Gattuso ha poi approfondito i fattori che hanno rallentato l’inserimento del centrocampista nel nuovo sistema di gioco. “La verità è che è tornato dal Mondiale e, giustamente, aveva bisogno di un periodo di riposo per recuperare le energie. Quando è arrivato nel nostro ritiro, ha avuto un piccolo problema ai gemelli del polpaccio che lo ha costretto a fermarsi per un po’”.
Questo contrattempo ha inevitabilmente condizionato la sua preparazione e il suo stato di forma. “Sono circa dieci giorni che si allena regolarmente, dopo aver già lavorato con la sua ex squadra. Però devo dire che in questo momento ha soprattutto bisogno di migliorare la condizione fisica per mettersi al pari dei compagni”. L’obiettivo dello staff è chiaro: portare il giocatore al top della forma. “Siamo contenti che sia arrivato, ringrazio il club per i sacrifici che ha fatto. Ora il nostro compito è metterlo in piedi al 100%”.




