Il Milan ha adottato una linea intransigente con i giocatori considerati fuori dal progetto tecnico. La dirigenza ha comunicato al difensore inglese che, in assenza di un trasferimento, verrà escluso dalla lista per il campionato, con una scadenza fissata per le ore 20 del 1° settembre.
Questa decisione ha deluso profondamente il giocatore, che in passato ha dimostrato un forte attaccamento alla maglia, arrivando a rifiutare una trattativa con il Tottenham nel gennaio 2025. Nonostante il legame con la città e i tifosi, il rapporto con il club si è incrinato, ma la sua posizione contrattuale gli permette di non avere fretta.
Forte di un contratto fino a luglio 2027 da 3,5 milioni netti a stagione, il centrale attende l’opportunità giusta, consapevole che da febbraio potrà accordarsi con un nuovo club a parametro zero. Nel frattempo, si allena a parte a Milanello, valutando con calma il proprio futuro.
Le opportunità di mercato non mancano, sebbene non tutte si siano ancora concretizzate. Nelle fasi iniziali del calciomercato si sono registrati sondaggi dall’Arabia Saudita, in particolare dall’Al-Hilal, ma senza che sia mai pervenuta un’offerta ufficiale. Le richieste più concrete sono arrivate dalla Premier League, dove il difensore gode di ottima reputazione.
Club come Coventry, Newcastle e West Ham hanno manifestato il loro interesse, ma l’Aston Villa è la società che ha mostrato la maggiore convinzione e alla quale lo stesso giocatore ha aperto con più decisione. I contatti tra le due società sono stati intensi e hanno riguardato un doppio dossier, che includeva anche un altro profilo rossonero.
Per il solo difensore, le parti sembravano aver trovato un’intesa su una valutazione di circa 10 milioni di euro più bonus. Nelle ultime ore, però, i Villans hanno messo in stand-by l’operazione per concentrarsi sulla chiusura di un altro affare con il Club Bruges.
Il lavoro per sbloccare la situazione non si fermerà. Un intermediario tenterà di riattivare i canali di comunicazione per portare a termine la trattativa. Qualora il dialogo con l’Aston Villa non dovesse riprendere, il Milan continuerà a esplorare il mercato inglese con l’obiettivo primario di liberarsi di un ingaggio pesante prima del gong finale.



