Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Gimenez non rientrano più nel progetto tecnico del Milan. La linea dettata dal numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, è stata chiara: se i tre giocatori saranno ancora sotto contratto con il club dopo la chiusura del calciomercato, resteranno comunque ai margini della rosa.
Questa decisione comporta l’esclusione dagli allenamenti con il resto della squadra e l’impossibilità di essere convocati per le partite ufficiali. A conferma di ciò, i loro nomi non sono stati inseriti nella lista presentata per l’inizio del campionato di Serie A. Il club è disposto a continuare a pagare i loro ingaggi pur di mantenere la posizione presa.
Il caso più complesso riguarda Fikayo Tomori. Il difensore centrale inglese ha ancora un anno di contratto a 3,5 milioni di euro netti a stagione, cifra che grazie al decreto crescita pesa sul bilancio del club per 4,55 milioni lordi. La sua situazione contrattuale impedisce una cessione in prestito, a meno di un rinnovo che al momento appare un’ipotesi remota.
Già in una passata sessione di mercato, il Milan aveva trovato un’intesa di massima per la sua cessione, ma fu lo stesso Tomori a opporsi. La nuova dirigenza tecnica ha però deciso di escluderlo dal progetto. Di recente l’Aston Villa ha effettuato un sondaggio, senza però approfondire. Un legame con la Juventus esiste tramite il dirigente Frederic Massara, che lo portò in Italia, ma al momento non si registrano trattative concrete.
Per Youssouf Fofana si sono manifestati interessi dalla Premier League, in particolare da club come Nottingham Forest, Crystal Palace e Brighton. Tuttavia, nessuna di queste società ha ancora presentato un’offerta formale al Milan. Il centrocampista francese ha già escluso un suo ritorno in Ligue 1.
Il suo stipendio da 3 milioni netti (circa 5,5 milioni lordi) non rappresenta un ostacolo insormontabile per i club inglesi. La richiesta del Milan per il suo cartellino si attesta tra i 15 e i 20 milioni di euro. Nonostante ciò, la trattativa per la sua cessione non è ancora entrata in una fase avanzata.
Infine, Santiago Gimenez attende un’evoluzione della trattativa con il Porto. L’attaccante ha già un’intesa di massima con il club portoghese, ma manca l’accordo tra le due società. Il Milan ha rifiutato una prima proposta di prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro.
I rossoneri puntano a una cifra superiore, vicina ai 20 milioni, e a condizioni che trasformino il diritto in obbligo di riscatto. Il dialogo tra le parti prosegue, ma non si escludono inserimenti di altri club. A pochi giorni dalla chiusura del mercato, la dirigenza milanista lavora per trovare una sistemazione definitiva per i tre esuberi.



