L’Inter ha definito un obiettivo per completare l’attacco: l’inserimento di una quinta punta. La dirigenza cerca un profilo abile nel dribbling e capace di creare superiorità numerica, per offrire a Cristian Chivu un’alternativa tattica a Lautaro Martínez e Marcus Thuram.
L’idea è aggiungere un elemento imprevedibile per scardinare le difese avversarie. Questo progetto è però vincolato a una cessione, necessaria per liberare uno spazio in rosa e finanziare il nuovo innesto.
Il principale indiziato a partire era stato individuato in Luis Henrique. Al calciatore brasiliano è stato comunicato che un trasferimento rappresenterebbe la soluzione migliore per tutti. Nonostante l’interesse iniziale della Roma, la trattativa ha subito una brusca frenata, entrando in una fase di stallo.
Al momento non sono pervenute altre offerte concrete per l’ex giocatore del Marsiglia. La sua permanenza appare quindi sempre più probabile e blocca di fatto ogni movimento in entrata nel reparto avanzato nerazzurro.
Questo scenario ha spinto la società a riconsiderare le strategie, aprendo a una nuova possibilità. Per sbloccare la ricerca della quinta punta, l’Inter potrebbe sacrificare la quarta: il nome nuovo sul mercato è quello di Ange-Yoan Bonny, non più considerato incedibile.
La sua situazione è diversa da quella di Luis Henrique. Bonny ha vissuto una prima stagione positiva, dimostrandosi spesso decisivo quando è stato impiegato. La sua eventuale cessione non sarebbe una bocciatura tecnica, ma una scelta dettata da logiche di mercato e opportunità finanziarie.
La dirigenza ha fissato il prezzo del suo cartellino: un’offerta tra 30 e 35 milioni di euro verrebbe presa in seria considerazione. Una cifra che garantirebbe al club una significativa plusvalenza rispetto al suo acquisto dal Parma.
Finora nessun club ha presentato proposte ufficiali, ma gli ultimi giorni di mercato sono notoriamente imprevedibili. La storia recente dell’Inter lo dimostra, come con l’operazione Akanji-Pavard chiusa nelle ore finali della scorsa sessione estiva.
Un simile scenario potrebbe ripetersi in attacco. Qualora non arrivassero offerte congrue, l’Inter sarebbe comunque soddisfatta di trattenere Bonny, confermando la fiducia in un giocatore che ha già dato un contributo importante.





