La carriera di Leão al Milan: dallo Scudetto all’addio

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Cronache sport calcio
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La carriera di Rafael Leão al Milan ha avuto inizio nell’estate del 2019, quando il club ha ingaggiato un giovane attaccante portoghese di vent’anni. Fin da subito, ha mostrato lampi di talento, come il gol segnato alla Fiorentina dopo un’azione personale, che hanno alimentato le speranze dei tifosi.

Il club lo ha supportato nel suo percorso di crescita, attendendo la sua definitiva consacrazione. Il picco delle sue prestazioni è stato raggiunto in due stagioni consecutive: nel campionato 2021-2022 ha vinto lo Scudetto da leader tecnico e da Miglior Giocatore della Serie A.

L’anno seguente è stato protagonista della cavalcata europea del Milan fino alle semifinali di Champions League. Particolarmente decisiva è stata la sua prestazione nel ritorno dei quarti di finale contro il Napoli. Quella stagione si è conclusa con un record personale di 16 gol e 15 assist.

Nel giugno del 2023, Leão ha firmato un importante rinnovo di contratto a 7 milioni di euro netti a stagione, ricevendo la maglia numero 10. L’accordo includeva una clausola rescissoria da 175 milioni di euro, valida per le finestre di mercato estive, e ha generato grande entusiasmo nell’ambiente rossonero.

Tuttavia, la stagione successiva ha segnato un’inversione di tendenza. Durante la partita pareggiata 3-3 contro il Genoa nel maggio 2024, ha ricevuto i primi fischi dal pubblico di San Siro. Il periodo negativo è stato segnato anche dalle prestazioni deludenti nei quarti di finale di Europa League contro la Roma.

I successivi cambi tecnici non hanno migliorato la situazione. Con l’arrivo di Fonseca, un episodio durante un cooling break con Theo Hernández ha creato una spaccatura con la società. Anche le gestioni successive, con Conceiçao e poi con Allegri, non hanno portato a un suo rilancio.

Schierato come punta da Allegri, l’attaccante non ha reso secondo le aspettative ed è rimasto senza segnare per due mesi. Un diverbio con l’allenatore dopo una sostituzione in Lazio-Milan e i fischi ricevuti al termine di Milan-Juventus hanno ulteriormente deteriorato il rapporto con l’ambiente.

Il giorno dopo la partita con la Juventus, il suo profilo Instagram è stato disattivato. A giugno, il calciatore ha espresso pubblicamente la volontà di lasciare il club, chiudendo di fatto la sua esperienza con la maglia rossonera.

Nei suoi sette anni a Milano, Leão ha vissuto una trasformazione anche fuori dal campo, diventando padre e dedicandosi alla musica rap e alla moda. Il suo percorso al Milan si è concluso dopo aver attraversato fasi di grande successo e momenti di forte tensione.

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