L’allenatore del Milan, Ruben Amorim, ha analizzato la vittoria della sua squadra contro il Venezia, offrendo una prospettiva dettagliata sulla prestazione e sulle aree di miglioramento. Nonostante il risultato positivo, il tecnico ha evidenziato diversi aspetti su cui lavorare, pur sottolineando l’importanza dei tre punti ottenuti.
Un’attenzione particolare è stata dedicata a Gonçalo Ramos. Amorim ha sorpreso elogiando l’attaccante non tanto per il gol segnato, quanto per il suo straordinario lavoro in fase di non possesso. “Non penso ai suoi gol”, ha dichiarato il tecnico. “Il modo in cui lavora per la squadra ci aiuta tantissimo. A volte sembra che a pressare siano in due, ma in realtà è solo lui”. Ha poi aggiunto che, dopo due occasioni mancate, l’attaccante è stato bravo a trovare la rete con lucidità.
Il tecnico portoghese ha anche svelato il ragionamento dietro al cambio che ha visto l’ingresso di Alexis Saelemaekers, una mossa risultata determinante. “Stavo osservando la partita e ho capito che nel suo ruolo c’era spazio per incidere”, ha spiegato Amorim. Inizialmente l’idea era di sostituire solo Ruben Loftus-Cheek, ma la necessità di maggiore imprevedibilità ha portato all’inserimento del giocatore belga. “Ho pensato che ci servisse altra creatività, quella era l’idea”.
Amorim ha confermato di aver affrontato una partita più complicata del previsto, come aveva temuto alla vigilia riconoscendo i meriti del calcio proposto da Stroppa. Il tecnico ha ammesso le difficoltà incontrate dalla sua squadra. “Abbiamo patito il loro uno contro uno e alcune transizioni”, ha ammesso con onestà. Tuttavia, ha precisato che il Milan ha creato un numero superiore di occasioni da gol rispetto agli avversari, gestendo bene alcune fasi della partita e meno bene altre.
Guardando al futuro, l’allenatore ha individuato con precisione gli aspetti su cui la squadra dovrà concentrarsi. “Dobbiamo migliorare il modo in cui occupiamo l’area di rigore durante i cross”, ha affermato. Un altro punto chiave riguarda la preparazione delle transizioni difensive nel momento in cui la squadra attacca, con i difensori centrali che devono essere più reattivi nel prepararsi a un eventuale contropiede. “C’è molto da fare, ma non è semplice giocare in questo stadio”.
In conclusione, Amorim ha ribadito un concetto fondamentale: vincere è l’elemento più importante per continuare a crescere. Nonostante una prestazione non sempre brillante, il successo ottenuto ha fornito una dose cruciale di fiducia al gruppo, creando una base solida per il lavoro futuro.



