Inter: no allo scambio Dimarco-Balde col Barcellona

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Cronache Mercato
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Le strade di Inter e Barcellona sono tornate a intrecciarsi in questa fase finale del calciomercato. Dopo un recente tentativo per Lautaro Martinez, il direttore sportivo catalano Deco ha presentato una nuova offerta per un altro big della rosa nerazzurra, cercando di sfruttare le ultime ore disponibili per rinforzare la squadra.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Sport, l’ex fantasista avrebbe proposto uno scambio ambizioso. L’operazione prevedeva il passaggio di Alejandro Balde alla corte dei campioni d’Italia, accompagnato da un conguaglio economico, in cambio del cartellino di Federico Dimarco, che avrebbe fatto il percorso inverso verso la Spagna.

La proposta nasce dalla necessità del club blaugrana di trovare una sistemazione per Balde. Il nuovo tecnico Hansi Flick ha infatti chiarito che il giovane terzino faticherà a trovare spazio al Camp Nou. L’arrivo di João Cancelo e la sorprendente forma di Xavi Espart hanno aumentato drasticamente la concorrenza sulla fascia sinistra, rendendo di fatto Balde un esubero. Al contrario, un giocatore del calibro e dell’esperienza di Dimarco è stato ritenuto il profilo ideale per elevare la qualità della rosa catalana.

Tuttavia, l’approccio della società di Joan Laporta si è scontrato con una posizione irremovibile da parte del club di Oaktree. Federico Dimarco, classe 1997 e uno dei leader tecnici ed emotivi della squadra, è stato dichiarato assolutamente incedibile dalla dirigenza interista. L’Inter ha quindi rifiutato sul nascere qualsiasi discussione, senza nemmeno autorizzare l’avvio di una trattativa formale, considerandolo un pilastro del presente e del futuro.

Questo tentativo fallito non rappresenta un caso isolato. Solo pochi giorni prima, la dirigenza del Barcellona aveva effettuato un sondaggio per l’attaccante Lautaro Martinez, ricevendo un rifiuto altrettanto netto e immediato. La strategia dell’Inter appare dunque chiara: i gioielli della squadra non sono in vendita, a testimonianza della volontà di continuare a competere ai massimi livelli sia in Italia che in Europa.

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