Grandi manovre in attacco per la Roma. Dopo aver definito l’arrivo di Marten De Roon, la dirigenza giallorossa ha iniziato a lavorare per rinforzare le corsie esterne con un nuovo innesto. I piani del club potrebbero però cambiare a causa del forte interesse del Fulham per Matías Soulé. In caso di partenza dell’argentino, infatti, i colpi da mettere a segno in quel ruolo diventerebbero due, modificando radicalmente la strategia di mercato.
Il club inglese ha avviato i primi contatti con la Roma per sondare i margini di una possibile trattativa per l’esterno classe 2003. Le due dirigenze si sono confrontate per capire se da questi dialoghi esplorativi potrà nascere un’offerta concreta per portare il giocatore in Premier League.
Per lasciar partire il giocatore, acquistato dalla Juventus nel 2024 per 26 milioni più 4 di bonus, la Roma chiederà una cifra superiore ai 30 milioni di euro. L’obiettivo è realizzare una plusvalenza significativa, stimata intorno ai 20 milioni, considerando il valore residuale a bilancio dell’argentino, pari a circa 15,5 milioni.
Indipendentemente dall’esito della trattativa per la sua possibile cessione, la Roma ha necessità di un nuovo esterno offensivo. Per questo motivo ha già formulato una prima offerta allo Stoccarda per Jamie Leweling, proponendo un prestito oneroso da 5 milioni di euro con obbligo di riscatto condizionato fissato a 35 milioni.
La proposta, tuttavia, è stata respinta dal club tedesco, che valuta il suo giocatore circa 50 milioni di euro. Il tedesco rimane comunque un obiettivo primario e la dirigenza capitolina potrebbe preparare un rilancio per convincere lo Stoccarda.
La Roma non sta però lavorando solo sulla pista che porta a Leweling. Un altro grande obiettivo è Jamie Bynoe-Gittens, il quale sembrerebbe intenzionato a lasciare il Chelsea. Per portare a termine l’operazione, la società giallorossa dovrà convincere la dirigenza londinese ad accettare una formula di prestito oneroso.
Sullo sfondo rimane viva anche la candidatura di Luiz Henrique, esterno brasiliano in forza allo Zenit San Pietroburgo, che rappresenta un’ulteriore opzione per l’attacco.
Sono quindi diversi i profili seguiti dal direttore sportivo. La strategia è chiara: con la permanenza dell’argentino, arriverà un solo rinforzo. In caso di sua cessione, la Roma affonderà il colpo per due nuovi giocatori, per consegnare all’allenatore un reparto offensivo completo e competitivo.



