La frattura tra Jonathan Rowe e il Bologna si è consumata ufficialmente. L’attaccante inglese non è stato incluso nella lista dei convocati per la trasferta contro l’Atalanta, facendo esplodere un caso di mercato. A confermare il clima teso è stato l’allenatore Domenico Tedesco: “Abbiamo visto Rowe poco sereno, per cui abbiamo deciso di comune accordo di lasciarlo a casa per permettergli di ritrovare la tranquillità”.
All’origine della scelta ci sarebbe una presa di posizione netta del calciatore. Rowe avrebbe infatti comunicato al club la sua volontà di cambiare squadra entro la fine del mercato, chiedendo esplicitamente di essere ceduto. Tale richiesta ha generato una frizione con la dirigenza e lo staff tecnico, rendendo la sua gestione complessa.
L’assenza nella partita di Bergamo non è casuale. Proprio l’Atalanta risulta una delle pretendenti più determinate, avendo già presentato alcune proposte al Bologna. Le offerte, tuttavia, non hanno ancora raggiunto la valutazione economica stabilita dal club emiliano, che per ora ha respinto ogni tentativo. La coincidenza ha alimentato le speculazioni su un suo futuro in nerazzurro.
Oltre all’interesse della Dea, la pista più suggestiva porta in Inghilterra. Il sogno di Rowe è affermarsi in Premier League e l’Aston Villa sembra il club più accreditato per tentare un assalto finale, forte di una maggiore disponibilità economica e della possibilità di offrirgli il palcoscenico desiderato.
Il Bologna, forte di un contratto valido, ha adottato una linea di fermezza. Il club ha investito quasi venti milioni per il suo cartellino un anno fa e lo considera un pilastro del progetto. La dirigenza ha quindi fissato il prezzo per un’eventuale cessione a 45 milioni di euro, una cifra pensata per scoraggiare le pretendenti o per realizzare una plusvalenza record. Al momento, nessun club si è spinto a tanto.
Le indiscrezioni parlano di un giocatore apparso distratto e meno performante in allenamento, un atteggiamento che ha avvalorato la decisione di Tedesco. Il futuro di Jonathan Rowe si deciderà quindi nelle prossime ore lontano dal campo. La sua avventura a Bologna potrebbe essere al capolinea, ma solo alle condizioni dettate dalla società.




