Stefanos Tsitsipas ha rilasciato forti dichiarazioni durante la conferenza stampa allo US Open, a seguito della sua vittoria in rimonta contro Arthur Fils. Interrogato su una presunta positività di Nick Kyrgios alla cocaina, il tennista greco ha risposto senza mezzi termini, riaccendendo una storica rivalità.
“A essere del tutto onesto, lo sapevo già da prima dell’annuncio”, ha affermato Tsitsipas. “Quando l’ho letto sui social ho solo pensato: ‘Eccoci, è il momento’. In realtà me lo aspettavo. Anzi, sono rimasto sorpreso che la squalifica sia arrivata così tardi”. Queste parole hanno immediatamente fatto il giro del mondo del tennis, data la notorietà dei due protagonisti.
L’atleta ateniese ha poi proseguito, spiegando di essere a conoscenza di determinati comportamenti al di fuori del contesto sportivo. “Sapevo che queste cose succedevano fuori dal campo di tennis, ve lo posso assicurare. Non ho intenzione di insabbiare la verità se conosco i fatti di qualcuno”.
Tsitsipas ha aggiunto: “Io mi considero una brava persona con tutti, ma questi sono comportamenti che ho personalmente riscontrato nel tour e che ho sentito dire da altri sempre di questo ambiente. Quindi sì, me lo aspettavo”. Le sue parole hanno gettato nuova benzina sul fuoco del suo rapporto con l’australiano.
I rapporti tra Tsitsipas e Kyrgios sono infatti tesi da tempo, con l’apice raggiunto durante un incontro al terzo turno di Wimbledon 2022. In quella partita, vinta da Kyrgios dopo oltre tre ore di gioco, la tensione in campo è stata altissima e ha portato a numerosi episodi controversi.
Durante il match, Tsitsipas ha tentato di colpire l’avversario con la pallina in un momento di frustrazione, mentre Kyrgios ha utilizzato il servizio dal basso in modo provocatorio e ha discusso animatamente con il giudice di sedia, ricevendo un warning e un penalty point. L’incontro è stato descritto da molti come un “circo”.
Le polemiche sono proseguite nelle conferenze stampa successive. Il greco aveva definito Kyrgios “un bullo” con “un tratto della personalità molto malvagio”. L’australiano aveva replicato affermando che Tsitsipas avesse “seri problemi” e non fosse apprezzato negli spogliatoi: “È stato lui a tirarmi le palline. Forse dovrebbe pensare a come vincere contro di me”.
Le recenti dichiarazioni a New York si inseriscono quindi in un contesto di pregressa ostilità. Archiviata la vittoria all’esordio, Tsitsipas si preparerà ora ad affrontare il sudafricano Lloyd Harris al secondo turno dello Slam americano.





