La Fiorentina ha finalizzato il suo mercato estivo con un acquisto inaspettato, assicurandosi le prestazioni di Pedro Gonçalves. L’attaccante, classe 1998, è arrivato dallo Sporting CP, dove è stato uno dei giocatori chiave durante la gestione di Ruben Amorim.
L’accordo è stato siglato sulla base di un prestito oneroso del valore di 2,5 milioni di euro. La formula prevede un diritto di riscatto fissato a 22,5 milioni, che diventerà obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni sportive.
Nato a Chaves, il nuovo talento viola ha percorso un lungo cammino formativo nei settori giovanili. La sua carriera giovanile è iniziata tra Vidago e Chaves, per poi proseguire in club prestigiosi come Braga e Valencia, fino all’approdo in Inghilterra al Wolverhampton.
Con i Wolves non ha mai avuto l’occasione di debuttare in prima squadra, decidendo così di tornare in Portogallo nel 2019 per vestire la maglia del Famalicão. Dopo una sola, brillante stagione, nel 2020 è avvenuto il suo trasferimento allo Sporting CP, club con cui ha raggiunto la piena maturità calcistica. Con la squadra di Lisbona ha totalizzato 237 presenze, mettendo a segno ben 97 reti.
Le sue performance gli hanno aperto le porte della nazionale maggiore portoghese, con cui ha esordito nel 2021. Da allora ha raccolto 4 presenze, distribuite tra amichevoli, UEFA Nations League e qualificazioni ai Mondiali.
Dal punto di vista tecnico, Gonçalves è un giocatore polivalente e di grande qualità. Destro naturale, il suo ruolo preferito è quello di ala sinistra o di mezzapunta, posizione da cui può convergere verso il centro per cercare la conclusione. La sua versatilità gli ha permesso, nel corso della carriera, di essere impiegato con successo anche come trequartista centrale o persino come mezzala.
Tra le sue doti migliori spiccano la capacità di inserirsi senza palla e la precisione nell’ultimo passaggio. È inoltre un ottimo tiratore dalla distanza e uno specialista dei calci di rigore: con la maglia dello Sporting ne ha calciati 20, realizzandone 16.
Il suo legame con l’allenatore Ruben Amorim è stato fondamentale per la sua crescita. Sotto la guida del tecnico, oggi al Milan, il calciatore ha vissuto il suo periodo più prolifico, collezionando 189 presenze arricchite da 81 goal e 57 assist, che lo hanno consacrato come uno dei talenti più interessanti del calcio portoghese.
Proprio questo stretto rapporto professionale aveva alimentato, nelle fasi iniziali del calciomercato, le voci di un suo possibile trasferimento al Milan. Si era parlato di una richiesta esplicita di Amorim per integrare il giocatore nel suo schema tattico, ma alla fine è stata la Fiorentina ad assicurarsi il suo talento per rinforzare il reparto offensivo.





