Il Torino ha detto addio alla Coppa Italia. L’eliminazione è arrivata ai sedicesimi di finale per mano del Monza, che si è imposto allo stadio Olimpico Grande Torino con il risultato di 0-1, sancendo una crisi profonda per il club.
Per la squadra si è trattato della terza sconfitta consecutiva sotto la guida di Ignazio Abate, un inizio di mandato che ha deluso le aspettative e messo in discussione il progetto tecnico. Questa serie di risultati negativi ha avuto immediate ripercussioni sul futuro dell’allenatore, la cui posizione appare ora estremamente precaria. La conferma arriva direttamente dal mondo delle scommesse: i principali bookmaker, tra cui Sisal e Snai, hanno drasticamente rivisto le loro previsioni.
La quota relativa a un possibile esonero è crollata da 3,75 a 2,75, un segnale inequivocabile di come l’ipotesi di un cambio in panchina sia diventata molto più concreta. Nel gergo delle scommesse, infatti, una quota più bassa indica una maggiore probabilità che un determinato evento si verifichi. La stessa quota di 2,75 è stata assegnata a Domenico Tedesco, tecnico del Bologna, anch’egli alle prese con un avvio di stagione difficile in Serie A e ancora alla ricerca della prima vittoria.
Paradossalmente, l’avversario che ha inflitto il colpo decisivo al Torino, Ivan Juric del Monza, ha visto la sua posizione rafforzarsi. Prima della partita, il suo esonero era considerato il più probabile, con una quota di 1,50. La vittoria in trasferta gli ha concesso un po’ di respiro, facendo salire la sua quota a 1,85, un valore che, pur mantenendolo tra i principali indiziati, indica un rischio percepito come leggermente inferiore.
Il panorama degli allenatori in bilico non si esaurisce qui. I bookmaker tengono sotto stretta osservazione anche altre panchine. Massimiliano Alvini è dato a 2,40, mentre la coppia formata da Eusebio Di Francesco e Giovanni Stroppa è offerta a 2,50, a testimonianza di una situazione delicata per entrambi. Più staccati, ma non ancora al sicuro, si trovano Carlos Cuesta del Parma, il cui allontanamento è fissato a 3,25, e un trio di allenatori la cui permanenza fino a fine anno è quotata a 3,50: Alberto Aquilani, Fabio Pisacane e Fabio Grosso.





