Il prossimo Juventus-Milan presenterà una sfida particolare per il tecnico rossonero Rúben Amorim. L’allenatore portoghese ritroverà infatti da avversario Francisco Conceição, esterno bianconero e figlio di Sérgio, il suo “miglior nemico” ai tempi del campionato portoghese.
La rivalità tra Amorim, sulla panchina dello Sporting, e Sérgio Conceição, su quella del Porto, ha segnato il calcio lusitano nel quinquennio 2019-2024. Un’antagonismo fatto di frecciate, accuse in conferenza stampa e confronti diretti in campo che ha lasciato rapporti ancora tesi. “Non ho un rapporto con Sérgio Conceiçao, eravamo rivali ed è tutto ancora fresco”, ha sorriso Amorim durante la sua presentazione al Milan.
Il concetto è stato ribadito quando gli hanno chiesto dell’usanza di Sir Alex Ferguson di offrire un bicchiere di vino al tecnico avversario. Amorim ha replicato: “Veniamo da una cultura diversa. Immaginate me e Sergio Conceiçao che beviamo un bicchiere di vino. Sarebbe una scena insolita”. Eppure, l’ultima volta che si sono visti è finita con un abbraccio, a testimonianza di una stima reciproca che esiste tra grandi rivali.
Anche in quel caso, l’alcool è stato spunto per punzecchiature. Alla vigilia della finale di Coppa del Portogallo 2024, Conceiçao si è augurato di “bere qualche birra” per festeggiare, aggiungendo che “Ruben ne ha già bevute due o tre”. La risposta di Amorim non si è fatta attendere: “Sergio ha parlato di birra, non gli farebbe male stare un anno senza bere”. Alla fine, a brindare è stato il tecnico del Porto, al suo ultimo titolo con il club.
Il bilancio tra i due allenatori racconta di undici titoli in sette anni per Conceição al Porto e cinque in cinque per Amorim allo Sporting Lisbona. La loro rivalità è probabilmente nata fin dai primi incroci, quando l’esperto Sergio è stato sorpreso dall’esuberante Ruben, di 11 anni più giovane e allora 34enne alla sua prima esperienza.
Lo scontro più duro è avvenuto al termine della semifinale di Coppa di Portogallo del 3 marzo 2022. Amorim si è avvicinato all’avversario e, mimando un tuffo, lo ha accusato: “Sergio, i tuoi giocatori si buttano, l’hanno imparato da te”. In seguito, Amorim ha provato a smorzare i toni, spiegando che la sua reazione era dovuta a un’esultanza ironica del collega per un’ammonizione.
Un nuovo capitolo si è aggiunto il 18 dicembre 2023, quando lo Sporting di Amorim ha battuto il Porto dopo quasi tre anni. “Dalla festa che hanno fatto, sembra che il campionato sia finito oggi”, ha punto Conceiçao. “Il fatto che abbia parlato dopo aver perso è già positivo”, ha replicato sarcastico Amorim.
Adesso, sulla sua strada, ci sarà l’erede Francisco, che ha già affrontato cinque volte in Portogallo. Per lui Amorim ha sempre mostrato rispetto, arrivando a schierare un difensore centrale fuori ruolo per limitarlo. Tra stima e rivalità, per il tecnico del Milan quella con i Conceiçao sembra essere una vera questione di famiglia.




