Una Racchetta per la Vita sostiene la ricerca oncologica

34
Sport tennis
Sport tennis

Si è svolta nella storica cornice della Società Canottieri Milano 1890 la sesta edizione di “Una Racchetta per la Vita”, l’evento benefico che unisce sport e solidarietà per sostenere la ricerca scientifica. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione IEO-MONZINO ETS, ha avuto come obiettivo primario la raccolta di fondi da destinare alla lotta contro i tumori femminili.

Una giornata all’insegna della condivisione e della competizione amichevole, che ha visto protagonisti 40 partecipanti tra medici, pazienti, ex pazienti, sostenitori e semplici appassionati di tennis. Suddivisi in 20 coppie di doppio, si sono affrontati sui campi da gioco in un’atmosfera di grande partecipazione, dimostrando come lo sport possa trasformarsi in un potente veicolo di coesione e messaggio sociale.

La presenza dell’ex tennista Raffaella Reggi ha impreziosito l’evento; l’atleta ha messo a disposizione la sua esperienza e il suo entusiasmo, diventando un punto di riferimento per tutti i giocatori in campo. L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto al Bando Progetti di Ricerca “Follow the Pink”, un programma promosso dalla stessa Fondazione IEO-MONZINO per finanziare progetti innovativi nel campo dell’oncologia femminile.

“Vogliamo dimostrare quanto lo sport possa diventare uno straordinario strumento di sensibilizzazione e solidarietà”, ha sottolineato Viviana Galimberti, Direttrice della Divisione di Senologia Chirurgica dell’Istituto Europeo di Oncologia e ideatrice dell’evento. Le sue parole riflettono lo spirito di una giornata che ha saputo andare oltre l’agonismo, mettendo al centro la salute delle donne.

L’impegno per la prevenzione si è concretizzato anche in un’importante iniziativa parallela. Durante l’intera durata del torneo, lo staff medico dell’Istituto Europeo di Oncologia ha offerto un servizio gratuito di visite senologiche. Questa opportunità ha permesso a molte donne di accedere a un controllo specialistico, ribadendo l’importanza della diagnosi precoce come arma fondamentale.

La sesta edizione di “Una Racchetta per la Vita” si è conclusa con un bilancio estremamente positivo, non solo per i fondi raccolti, ma soprattutto per la forte testimonianza di una comunità unita. L’evento ha confermato ancora una volta il legame indissolubile tra uno stile di vita attivo, la prevenzione e il sostegno concreto alla ricerca scientifica, tracciando un percorso di speranza.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome