Inter e Napoli si sono affrontate a San Siro in una partita valida per la terza giornata della Serie A 2026/27. L’incontro è stato caratterizzato da un’alta tensione, con la squadra guidata da Cristian Chivu che cercava la terza vittoria consecutiva e quella di Massimiliano Allegri determinata a riscattarsi dopo una sconfitta.
La direzione di gara, affidata a Simone Sozza, è finita al centro delle discussioni per alcuni episodi chiave. Il più controverso è avvenuto al 49′ minuto, con il risultato ancora fermo sullo 0-0.
In area di rigore del Napoli, il centrocampista Stanislav Lobotka ha rischiato di perdere il controllo del pallone in un contrasto con Nicolò Barella. Nel rimpallo, il giocatore dell’Inter ha immediatamente chiesto un calcio di rigore per un presunto tocco con il braccio destro da parte dello slovacco.
L’arbitro Sozza, vicino all’azione, ha lasciato proseguire il gioco senza assegnare il penalty. La sua decisione è stata poi confermata da un rapido check del VAR, nonostante le veementi proteste dei giocatori nerazzurri e della panchina, che hanno circondato il direttore di gara.
L’episodio è stato reso ancora più pesante dal fatto che, appena un minuto dopo, Matteo Politano ha sbloccato la partita segnando il gol del vantaggio per la squadra ospite.
L’esperto di DAZN, Luca Marelli, ha fornito la sua analisi tecnica sulla moviola. “Restano tantissimi dubbi, perché dalle immagini non si riesce a capire con certezza se ci sia stato o meno il tocco con la mano. Il braccio destro era oggettivamente largo e c’è stato un movimento verso il pallone, ma nessuna inquadratura ha chiarito in modo definitivo il contatto”.
Nel corso del secondo tempo, c’è stato anche un altro momento di tensione. In occasione della rete del 2-2 segnata da Marcus Thuram per l’Inter, il difensore del Napoli Amir Rrahmani era a terra in area piccola.
Le timide proteste della squadra partenopea non hanno però trovato fondamento. Come spiegato dallo stesso Marelli, “Sozza ha agito correttamente non interrompendo il gioco. Il difensore non è caduto per un contatto con un avversario, ma ha perso l’equilibrio dopo aver impattato il pallone sulla respinta”.
La partita si è dunque conclusa con un pareggio che ha lasciato strascichi polemici, alimentando il dibattito sulle decisioni arbitrali che hanno inciso sull’andamento della gara.





