Juventus e Milan hanno investito cifre enormi sul mercato nell’ultimo triennio, senza però ottenere i risultati sperati. Complessivamente, i due club hanno speso quasi 919 milioni di euro, portando a casa, in due, una sola Supercoppa Italiana. In questo periodo sono stati acquistati 27 giocatori dalla Juventus e 24 dal Milan.
Nonostante siano state le società più attive in Serie A, con circa 300 milioni spesi in coppia solo nell’ultima sessione, le loro performance sono andate peggiorando. Questo ha generato un disavanzo complessivo di oltre 400 milioni, di cui 278,3 a carico dei bianconeri e 153,75 dei rossoneri.
Le strategie adottate dalle proprietà di John Elkann e Gerry Cardinale sono state molto diverse. La Juventus non ha esitato a effettuare investimenti pesanti, mentre il Milan, prima dell’ultima estate, ha cercato di autofinanziarsi tramite la cessione di giocatori importanti. Ne sono un esempio gli acquisti più onerosi: se i rossoneri hanno registrato l’esborso di 74 milioni per Gonçalo Ramos, la Juventus ha occupato le posizioni successive con i 51,3 milioni per Koopmeiners e i 50 per Douglas Luiz.
Sul fronte delle cessioni, il Milan è riuscito a monetizzare con giocatori come Reijnders, venduto per 55 milioni, o Leao per 43. La Juventus, invece, ha scelto di sacrificare il futuro del club per fare cassa. Gran parte delle risorse incassate negli scorsi anni è derivata dalla vendita di giovani cresciuti nella Next Gen, come Soulé, Huijsen e Savona. Nell’ultima estate, inoltre, gli esuberi sono partiti solo in prestito, rimanendo un potenziale onere.
Alla base delle difficoltà di entrambi i club c’è stata anche una notevole instabilità nella gestione dell’area tecnica. La Juventus ha cambiato la sua struttura per tre volte, passando da Giuntoli a Carnevali, con un intermezzo di Comolli. Anche il Milan ha vissuto una fase di assestamento: prima ha concentrato il potere nelle mani dell’ad Furlani, poi si è affidato a un direttore sportivo come Tare e infine ha adottato una struttura collegiale.
Ogni cambio ha portato con sé strategie diverse, a volte opposte. Dopo due sessioni con acquisti a cifre contenute, la proprietà del Milan ha cambiato metodo, concentrandosi su tre rinforzi per un investimento di quasi 150 milioni. Saranno i risultati del campo a dire chi avrà scelto la strada giusta, ma per Juventus e Milan è arrivato il momento di tornare a essere protagonisti sul campo, non solo sul mercato.





