L’Inter ha battuto il Napoli in una spettacolare rimonta a San Siro, vincendo 3-2 nella terza giornata della Serie A 2026/27. Sotto di due reti, i nerazzurri hanno ribaltato il risultato grazie a una doppietta di Lautaro Martinez e al gol decisivo di Marcus Thuram, subentrato per cambiare le sorti del match.
Al termine della partita, il tecnico Cristian Chivu ha parlato ai microfoni dei giornalisti, esprimendo grande soddisfazione per lo spettacolo offerto.
L’allenatore ha definito la partita “una bella pubblicità per il calcio italiano”, sottolineando come entrambe le squadre abbiano giocato a viso aperto fino all’ultimo. “Abbiamo vinto perché siamo riusciti a fare il 3-2, ma bisogna fare i complimenti al Napoli”, ha dichiarato, riconoscendo la forza degli avversari.
Sui gol subiti, Chivu ha ammesso una gestione migliorabile sul primo e ha attribuito il secondo a una conseguenza psicologica. Ha però elogiato la reazione del gruppo: “La squadra non si è disunita, ha mantenuto l’identità e ha alzato i giri del motore”. Il gol dell’1-2 ha riacceso le speranze e la scelta di rischiare nel finale ha premiato il coraggio dei nerazzurri, spinti da una “bolgia a San Siro”.
Chivu ha poi espresso un parere positivo sulla direzione arbitrale vista in questo avvio di campionato, lodando una linea che favorisce la fluidità del gioco e riduce le perdite di tempo, con meno interruzioni per contatti leggeri.
Una parte importante del suo intervento è stata dedicata a chiarire le sue recenti dichiarazioni sugli “scontri diretti”, che avevano generato polemiche. Ha spiegato che la sua era una domanda retorica, nata dalla frustrazione per le critiche ricevute dalla squadra nella passata stagione, spesso focalizzate solo sui risultati negativi. “Non era per mancare di rispetto a Juventus e Milan. Sappiamo cosa significano e porto grande rispetto”, ha precisato.
Il tecnico ha aggiunto che, per lui, tutte le partite sono scontri diretti e ha criticato la tendenza a riportare le sue parole in modo parziale per generare negatività. Ha auspicato un maggiore equilibrio e deontologia da parte di tutti per evitare di creare “caos e odio”, a beneficio dell’intero mondo del calcio.
Infine, ha parlato della fame della sua squadra. Ha allontanato il rischio di un calo motivazionale dopo le vittorie passate, sottolineando come il gruppo abbia dimostrato una “fame clamorosa” fin dal ritiro estivo. “È merito loro, sono sei-sette anni che questa squadra ha un livello alto, sa competere ed è quello che vogliamo fare anche quest’anno”, ha concluso.
In chiusura, una breve nota sulle condizioni di Federico Dimarco, uscito per un infortunio. Chivu ha parlato di “solo una botta”, ma ha lasciato in dubbio la sua presenza per la prossima sfida di Champions League contro il Real Madrid: “Abbiamo due giorni a disposizione e vedremo”.




