Dopo sei partite e 659 minuti di gioco, il Milan è tornato al gol all’Allianz Stadium contro la Juventus. A rompere il digiuno è stato Alphadjo Cisse, che si sta imponendo come il miglior interprete del ruolo in rosa.
Il tecnico Rúben Amorim ha creduto fin da subito nel diciannovenne, bloccando una sua cessione in prestito al Torino e dandogli piena fiducia. Il giovane talento ha ripagato la scelta con prestazioni di alto livello, dimostrando di non aver patito il salto da una realtà minore a un grande club.
Con la rete segnata a Torino, a 19 anni e 319 giorni è diventato il più giovane a trovare la marcatura nelle sue prime due trasferte rossonere dall’introduzione dei tre punti a vittoria. Amorim gli ha concesso la maglia da titolare, riconoscendolo come il giocatore più avanti nella comprensione delle sue idee tattiche per la trequarti.
Nelle prime uscite stagionali, l’allenatore ha proposto diverse soluzioni dietro la punta. La coppia formata da Cisse e Loftus-Cheek ha fornito risultati alterni, con l’inglese apparso ancora incostante e poco determinato nelle giocate decisive.
Contro la Juventus, il tandem composto da Saelemaekers e Rabiot non ha dato le risposte sperate. Il belga è risultato poco incisivo, mentre il francese ha mostrato difficoltà fisiche e di posizionamento, confermando come entrambi si esprimano meglio nei loro ruoli naturali di esterno e mezzala.
Resta aperta la questione legata a Christian Pulisic. L’americano, pur essendo tornato a completa disposizione, non ha ancora disputato un minuto in campionato e la sua gestione sta assumendo i contorni di un caso.
L’ex Chelsea è considerato l’unico giocatore in rosa in grado di garantire quel numero di gol e assist necessario per un campionato di vertice. Se dovesse raggiungere il 100% della condizione fisica, la coppia titolare designata contro la Lazio sarebbe proprio quella formata da lui e dal giovane francese.
Un discorso a parte merita Omari Hutchinson, un profilo che per caratteristiche piace molto al tecnico portoghese. Il giocatore avrà bisogno di tempo per adattarsi ai ritmi e alle giocate, ma rappresenterà una risorsa aggiuntiva nel corso della stagione.
La prestazione dello Stadium ha quindi confermato una necessità evidente. Il Milan dovrà ritrovare al più presto una coppia stabile e affidabile sulla trequarti per dare continuità al proprio progetto tattico e non dipendere solo dalle intuizioni di un singolo.





