Fiorentina, Grosso esonerato dopo tre giornate

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Cronache sport calcio
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La Fiorentina ha ufficializzato l’esonero del tecnico Fabio Grosso. La decisione è arrivata dopo appena tre giornate di campionato, nelle quali la squadra non ha conquistato neanche un punto, rimediando tre sconfitte consecutive. Si tratta di uno dei cambi in panchina più rapidi della storia recente del club.

La situazione richiama quanto accaduto un anno prima con Stefano Pioli, sollevato dall’incarico dopo dieci giornate. La dirigenza viola ha quindi dimostrato di non voler attendere, scegliendo una svolta netta per provare a invertire subito la rotta di un inizio di stagione deludente.

L’addio di Grosso, tuttavia, non rappresenta un record assoluto per la Serie A. Nella storia del massimo campionato, specialmente negli ultimi vent’anni, si contano diversi casi di allenatori la cui esperienza in panchina è stata ancora più breve. L’elenco include undici tecnici che hanno subito un trattamento uguale o peggiore.

Volgendo lo sguardo al passato, alcuni episodi sono rimasti celebri. Uno dei più discussi fu l’allontanamento di Marcello Lippi dall’Inter a inizio stagione 2000-2001. L’esonero ufficiale maturò dopo la prima sconfitta in campionato contro la Reggina, ma il rapporto si era già incrinato dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions League.

Anche una leggenda come Dino Zoff ha vissuto una parentesi brevissima alla Lazio. Nella stagione 2001-2002, è stato sostituito dopo sole tre partite, proprio come Grosso, a causa di un avvio negativo. Altro esempio eclatante è quello di Daniele Arrigoni, che nel 2006-2007 è stato licenziato dal Livorno dopo appena una giornata.

I casi più estremi, però, riguardano gli allenatori che non sono neanche riusciti a sedersi in panchina in una partita di campionato. Si tratta dei cosiddetti “esoneri estivi”. Tra questi è nota l’esperienza di Franco Scoglio con il Genoa nel 2001, ingaggiato e poi allontanato prima dell’inizio del torneo per divergenze sul mercato con la società.

Una sorte simile è toccata a Giuseppe Papadopulo con il Lecce nella stagione 2006-2007. Questi episodi dimostrano come nel calcio moderno i progetti tecnici possano essere smantellati ancor prima di essere testati sul campo, spesso per divergenze strategiche o cambi societari.

Il caso di Grosso si inserisce dunque in una tendenza consolidata, dove la pressione del risultato immediato prevale sulla programmazione a lungo termine. La panchina “mangia-allenatori” è un tema ricorrente in una Serie A dove la pazienza è merce rara e pochi passi falsi possono costare il posto.

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