Atalanta, Kessié è tornato: “Una scelta di cuore”

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Cronache Mercato
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Franck Kessié ha ufficializzato il suo ritorno all’Atalanta, il club che lo ha lanciato nel grande calcio. A distanza di otto anni dal suo trasferimento al Milan, il centrocampista ivoriano ha scelto di riabbracciare Bergamo e i colori nerazzurri, firmando un nuovo contratto da giocatore svincolato.

Durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi a fianco del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, il calciatore ha spiegato le motivazioni profonde dietro questa decisione. “Ho scelto Bergamo per cuore e per questo devo ringraziare la famiglia Percassi e tutta la proprietà, che mi hanno dato la possibilità di tornare a casa. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto”.

Le sue parole hanno sottolineato un legame mai interrotto con la città e la squadra. “L’Atalanta mi ha dato tutto, mi ha permesso di realizzare il sogno di diventare un calciatore professionista. Tornare qui è stata una scelta di cuore, perché per me questa città è tutto”. Ha poi aggiunto: “L’unica cosa che è cambiata rispetto ad allora è solo l’età: prima avevo vent’anni, ora quasi trenta”.

Un ruolo cruciale nell’operazione è stato svolto dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che ha corteggiato a lungo il giocatore. Lo stesso Kessié ha rivelato questo retroscena con un sorriso: “Devo ringraziare anche Giuntoli. In ogni sessione di mercato abbiamo parlato, e finalmente è riuscito a prendermi”. Una perseveranza che testimonia la forte volontà del club di riportarlo a Bergamo.

Il suo status di svincolato lo aveva reso un pezzo pregiato sul mercato, attirando l’interesse di numerosi club. Nonostante le lusinghe, la sua volontà è sempre stata chiara. “È normale che quando sei libero ci siano tante squadre a cercarti. Ho parlato con altri club, ma quando l’Atalanta è entrata in scena non ho avuto alcun dubbio. È stata una decisione facile”.

Il centrocampista si è detto pronto a mettersi subito a disposizione del tecnico, senza preferenze di ruolo. “Sono sempre pronto per l’allenatore e giocherò dove vorrà il mister”. Le ambizioni sono alte, sia a livello personale che di squadra: “Qui a Bergamo si lotta per tutto: Scudetto, Coppa Italia e Conference League. Poi i conti si faranno alla fine, a maggio”.

Infine, una riflessione sul futuro a lungo termine, che rafforza ulteriormente il suo attaccamento alla maglia nerazzurra. Alla domanda su un possibile finale di carriera a Bergamo, ha risposto: “Non sarebbe affatto male. Al momento, però, devo concentrarmi sul rispettare il contratto che ho firmato e dare il massimo per questa squadra”. Un ritorno atteso, carico di emozioni e di grandi aspettative per la stagione che verrà.

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