Fiorentina, Paolo Vanoli è il nuovo allenatore

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Cronache Mercato
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La Fiorentina ha ufficializzato l’ingaggio di Paolo Vanoli come nuovo allenatore della Prima Squadra. Il tecnico prende il posto dell’esonerato Fabio Grosso, come confermato da un comunicato del club. La società viola ha espresso ringraziamenti al mister “per aver accettato subito con entusiasmo di tornare alla guida della Prima Squadra”. Vanoli ha già diretto il suo primo allenamento con il gruppo.

Secondo le indiscrezioni, l’allenatore ha firmato un contratto biennale da 1,2 milioni di euro a stagione. L’accordo include anche un’opzione per un’ulteriore annualità, che porterebbe la scadenza al 2029, subordinata al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

Si tratta di un ritorno per il tecnico, che già aveva guidato la squadra a partire da novembre 2025, subentrando a Pioli. In quella sua precedente esperienza, aveva iniziato con un modulo 3-5-2 per poi virare verso il 4-3-3, lo stesso schema tattico adottato da Grosso in questo avvio di stagione.

La differenza sostanziale rispetto al passato risiede però nella rosa a disposizione. Allora, Vanoli aveva lamentato pubblicamente la mancanza di esterni di ruolo, definendo la situazione “complicata” e sottolineando la loro importanza nel calcio moderno. Ora, al contrario, potrà contare su coppie di specialisti per le fasce, con Mastantuono e Gnonto a destra e Pedro Gonçalves e Njie a sinistra.

Questo nuovo scenario tattico dovrebbe beneficiare in primo luogo Nicolò Fagioli. L’ex centrocampista della Juventus era stato uno dei giocatori più valorizzati nel ruolo di regista proprio nel 4-3-3 di Vanoli, offrendo un rendimento di alto livello. Con l’arrivo di Grosso, invece, il feeling non è scattato e il giocatore ha trovato meno spazio.

In una recente intervista, lo stesso allenatore ha speso parole di grande stima per il centrocampista: “È un giocatore talentuoso. Ho scoperto un ragazzo intelligente dal punto di vista calcistico e dotato di grande personalità tecnica”. Ha poi aggiunto: “Tutti pensavano che non potesse fare il play, ma quando uno è intelligente e si mette a disposizione può ricoprire qualsiasi ruolo. Con me lo ha fatto veramente bene, sentendo la fiducia necessaria per dare qualcosa in più”.

È quindi lecito attendersi che Fagioli diventi il perno del centrocampo, favorito su Oulai per dare equilibrio e qualità alla manovra. Insieme a lui, anche Ndour potrebbe trovare nuovo slancio, dopo aver già mostrato una crescita significativa durante la precedente gestione tecnica e aver faticato a trovare continuità in seguito.

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