Adin Licina ha avuto un impatto immediato con la sua nuova maglia. Arrivato alla Cremonese in prestito dalla Juventus, il calciatore classe 2007 ha subito convinto, nonostante lo scetticismo iniziale per la sua giovane età. Schierato titolare in Coppa Italia contro il Parma a pochi giorni dal suo arrivo, ha mostrato grande personalità e qualità tecniche, segnando una rete pregevole con un pallonetto a superare il portiere in uscita.
Il nuovo tecnico Fabio Pecchia non ha avuto esitazioni e lo ha schierato subito titolare anche nella partita successiva contro il Padova. La fiducia è stata ripagata: dopo appena un minuto Licina ha fornito un assist per Bonazzoli e, tre minuti più tardi, ha realizzato un gol con un rapido colpo di suola e un preciso tiro di sinistro. Una prestazione che ha confermato le sue doti.
Al termine della partita, l’allenatore ha commentato la sua prova: “È un talento naturale, ma come molti giovani ha bisogno di scoprirlo giocando”. Le sue parole richiamano quelle utilizzate in passato da Luciano Spalletti durante la preparazione estiva con la Juventus, a testimonianza di una stima consolidata da tempo.
L’interesse per Licina durante l’ultima sessione di mercato era molto alto. Il Napoli aveva presentato un’offerta per acquistarlo a titolo definitivo, ma la Juventus, anche su indicazione del suo staff tecnico, ha posto il veto. La società bianconera ha preferito la soluzione del prestito secco alla Cremonese, mantenendo il pieno controllo sul giocatore e blindandolo con un contratto valido fino al 2029.
Nato in Germania e di origini montenegrine, Licina ha iniziato la sua carriera nell’Accademia del Bayern Monaco. Il suo talento è emerso presto, tanto che nel 2025 club come Ajax, Benfica, Milan e Borussia Dortmund avevano mostrato interesse. La Juventus è riuscita ad assicurarselo nel 2026, aggregandolo inizialmente alla squadra Next Gen in Serie C, dove ha collezionato nove presenze e un gol prima del passaggio in grigiorosso.
In pochi giorni, il giovane mancino è già diventato un punto di riferimento tecnico e un beniamino dei tifosi della Cremonese. Ora avrà il compito e l’opportunità di trovare la continuità necessaria per trasformare il suo enorme potenziale in una solida realtà.






