Kylian Mbappé ha svelato le radici della sua passione giovanile per il Milan, un tifo nato ben prima del suo approdo al Real Madrid. Interpellato riguardo all’Inter, l’attaccante francese ha ammesso con un sorriso: “Preferisco il Milan, ma i nerazzurri meritano rispetto”, confermando una fede calcistica che affonda le sue radici nella sua infanzia a Bondy, sobborgo a sud di Parigi.
Il legame con i colori rossoneri è nato grazie a una famiglia italiana, i Riccardi, presso cui Kylian trascorreva le sue estati da bambino. Beatrice Riccardi era la sua tata e, insieme al marito Nicola e al figlio Antonio, ha trasmesso al futuro campione la passione per il club milanese.
Beatrice ha raccontato che in casa sua Kylian giocava costantemente a pallone, spesso in coppia con suo figlio Antonio. I due utilizzavano le ante della credenza in cucina come porte, causando qualche piccolo danno domestico. “Kylian aveva sempre un pallone tra i piedi”, ha ricordato la sua ex tata. “Giocava tutto il tempo, anche in giardino con i vicini, organizzando tornei durante le feste di compleanno”.
A tavola, il giovane Mbappé preferiva la pizza ai dolci e il suo piatto forte era la pasta al burro. In quel periodo, Kylian militava nella squadra giovanile del Bondy, dove suo padre Wilfried ricopriva il ruolo di direttore sportivo. Il suo idolo era Robinho, tanto che per un compleanno i Riccardi gli regalarono la maglia numero 77 dell’attaccante brasiliano.
La madre del calciatore, Fayza Lamari, ha confermato l’intensità del tifo del figlio con un aneddoto significativo. “Quando il Milan perdeva, Kylian lanciava il telecomando contro la televisione e diceva parolacce in italiano”, ha rivelato, sottolineando quanto fosse profondo quel legame.
Lo stesso Mbappé ha parlato più volte di questa sua fede. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport nel 2023, ha dichiarato: “Il mio legame con il Milan è speciale. Da piccolo avevo una tata italiana e passavo molto tempo con la sua famiglia, tutti tifosi del Milan. Così grazie a loro anch’io tifavo rossonero e guardavo diverse partite”.
In passato, confidandosi con l’amico d’infanzia Antonio Riccardi, ha anche accennato alla possibilità di vestire un giorno la maglia del Milan, magari verso la fine della sua carriera. Sebbene si trattasse forse di una battuta, l’attaccante ha lasciato aperta la porta con un classico “nel calcio mai dire mai”, pur concentrandosi ora sul suo presente con il Real Madrid.








