Bezzecchi e Antonelli, un’amicizia tra MotoGP e F1

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Cronache sport formula1
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L’amicizia tra Marco Bezzecchi e Kimi Antonelli ha portato il pilota della MotoGP nel paddock della Formula 1 a Monza, dove ha assistito come spettatore speciale per sostenere il giovane talento automobilistico. Un legame forte, come ha raccontato lo stesso Bezzecchi, che va oltre il semplice tifo reciproco. “Ormai io e Kimi siamo così legati che sono andato a casa di un mio amico e me lo sono ritrovato lì come se niente fosse”, ha spiegato il pilota.

Antonelli è diventato rapidamente parte integrante del gruppo della VR46, guidato da Valentino Rossi. “Appena possiamo ci vediamo, e poi ci chiamiamo e ci sentiamo spesso”, ha aggiunto Bezzecchi. Il giovane pilota è un grande tifoso di Rossi e ha creato con lui un rapporto speciale, tanto da aver deciso di dedicargli un casco celebrativo in occasione di un recente Gran Premio, realizzato in collaborazione con Aldo Drudi.

Quando i suoi impegni agonistici lo consentono, Antonelli è spesso ospite al ranch di Valentino Rossi, anche se per ora solo come osservatore e appassionato. “Non siamo ancora riusciti a farlo salire in moto”, ha ammesso Bezzecchi, “un po’ perché non vuole ma soprattutto perché non può, a causa del suo contratto”. Il pilota MotoGP non ha però perso le speranze di convincerlo: “Io non cedo, prima o poi, a stagione ferma, riuscirò a farlo salire sulla moto”.

Nel frattempo, Bezzecchi rimane concentrato sulla sua stagione in MotoGP, che lo vede tra i protagonisti per la lotta al titolo. “Certo che ci credo nella vittoria, altrimenti me ne starei a casa”, ha dichiarato. Il pilota si sta riprendendo da un incidente: “La spalla va decisamente meglio, mentre il ginocchio mi sta facendo ancora un po’ arrabbiare. So che la ripresa sarà lunga, quindi mi tocca stringere i denti e pensare solo a guidare”.

Il sostegno per l’amico Antonelli resta comunque una costante. “Alla VR46 stiamo facendo tutti un gran tifo per lui perché sta realizzando qualcosa di incredibile. Veniamo tutti dalla Motor Valley, la terra dei motori, forse è questo che ci lega e ci rende speciali”, ha commentato Bezzecchi. Il pilota non ha nascosto la sua ammirazione: “Non posso paragonarmi a lui, sta facendo cose indescrivibili ed è giovanissimo. Deve continuare così perché ci sta regalando delle gioie pazzesche”.

Il legame tra i due si è consolidato anche fuori dai circuiti, come in occasione del ventesimo compleanno di Antonelli, festeggiato all’Aquafan di Riccione e con una serata sui kart. “Ci siamo divertiti tantissimo, è stata una gran giornata. È stato un modo per tutti per staccare prima di rimettersi a correre”, ha concluso Bezzecchi, che a causa degli infortuni ha dovuto rinunciare alle vacanze per concentrarsi sul recupero e sul finale di stagione.

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