È iniziata con una pesante sconfitta l’avventura dell’Inter nella UEFA Youth League. La squadra Primavera, guidata da Emiliano Bigica, è stata superata per 3-0 dai pari età del Real Madrid nel centro sportivo di Valdebebas, subendo la superiorità tecnica e l’esperienza dei campioni in carica della competizione.
Fin dalle prime battute, i giovani Blancos hanno imposto il proprio ritmo, gestendo il possesso palla con grande maturità e mettendo in difficoltà la formazione nerazzurra. L’Inter ha faticato a contenere le iniziative avversarie e a costruire trame offensive efficaci, trovandosi spesso a inseguire gli spagnoli. L’equilibrio si è spezzato al 32° minuto, quando Yañez ha approfittato di un’incertezza della retroguardia meneghina per sbloccare il risultato con un preciso tiro mancino.
Nella ripresa, il copione della partita non è cambiato. Nonostante i tentativi di reazione, i ragazzi di Bigica hanno continuato a soffrire il palleggio avversario. Al 62° minuto, è stato ancora Yañez a salire in cattedra: il talento spagnolo si è reso protagonista di una splendida azione individuale, conclusa con un altro tiro vincente che ha portato il punteggio sul 2-0, chiudendo di fatto l’incontro.
Nel finale di gara, l’Inter ha provato a riaprire la partita con orgoglio. I nerazzurri hanno creato un paio di occasioni significative, prima con un tentativo di Carrara e poi con una conclusione di D’Agostino, ma non sono riusciti a trovare la via del gol per rendere meno amaro il passivo. In pieno recupero, al 92° minuto, è arrivato il colpo del definitivo ko: il neoentrato Santamaria ha finalizzato un contropiede, fissando il punteggio sul 3-0.
Un esordio decisamente in salita per l’Inter Primavera, che ha pagato a caro prezzo l’inesperienza a livello internazionale contro una delle formazioni più attrezzate del torneo. La squadra dovrà ora resettare e concentrarsi sui prossimi impegni per provare a riscattare questa battuta d’arresto.





