Reja: “Napoli, vedo disfattismo. Allegri va sostenuto”

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Cronache sport calcio
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L’ex allenatore Edy Reja ha analizzato il difficile avvio di stagione del Napoli, esprimendo pieno sostegno al tecnico Massimiliano Allegri e invitando l’ambiente a non cedere al pessimismo. Secondo Reja, che ha guidato il club per quasi cinque stagioni, l’analisi non può limitarsi ai risultati negativi.

“Se ragioniamo attraverso il risultato, è andata male; se riflettiamo su certi episodi e sezioniamo le partite, poteva essere un’altra storia”, ha affermato, citando come esempi le occasioni mancate nel finale contro Inter e Arsenal, che avrebbero potuto cambiare l’esito delle gare. L’ex tecnico ha percepito “un pizzico di disfattismo” intorno alla squadra.

Reja ha però sottolineato la caratura degli avversari incontrati. “Ha pescato tre avversari contro le quali chiunque avrebbe potuto perdere. Il peggio è passato, i segnali sono positivi”, ha continuato, evidenziando la prestazione a viso aperto con l’Inter e l’attenta partita tattica contro l’Arsenal. Per questo, ha insistito sulla necessità di sostenere Allegri, definito “un eccezionale uomo di calcio che sa come uscire da queste dinamiche”.

La ricetta per la ripresa appare chiara: la vittoria. La prossima partita contro il Bologna sarà cruciale e “saranno vietate le distrazioni”. Per superare un momento di inevitabile tensione, l’ex allenatore ha indicato nel carattere e nella personalità le componenti più importanti, ancora prima della tattica o della tecnica. Ha identificato in Allegri stesso il leader capace di guidare il gruppo in questa fase.

Il recupero di alcuni giocatori chiave sarà fondamentale. Il ritorno di Anguissa è stato paragonato da Reja a “un acquisto di spessore”, un giocatore capace di fare la differenza in entrambe le fasi di gioco. Ha notato come il centrocampista sia stato molto presente in area avversaria nelle prime uscite, pur senza fortuna.

Riguardo alle difficoltà difensive, Reja le ha collegate alla grande forza d’urto delle squadre affrontate, specificando che il Napoli non si è limitato a subire. Ha poi elogiato la qualità di alcuni singoli, menzionando le prestazioni di Gilmour e la classe di De Bruyne, “un giocatore che fa la differenza e le cui giocate spiazzano gli avversari”. Ha aggiunto Lobotka tra i punti di riferimento essenziali per la sua lucidità.

Infine, il confronto con l’Arsenal ha messo in luce, secondo Reja, la distanza con il calcio inglese, sia a livello tecnico che economico. “Loro fanno cose pazzesche ed hanno una batteria di calciatori da innamorarsi”, ha commentato, riconoscendo il vantaggio attuale della Premier League.

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