L’atto conclusivo degli US Open femminili metterà in scena una delle rivalità più avvincenti del circuito. Sull’Arthur Ashe Stadium, Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina si contenderanno l’ultimo titolo Slam della stagione, in una partita che si preannuncia come il remake della finale degli Australian Open, vinta dalla bielorussa.
Per Aryna Sabalenka, l’incontro ha il sapore della conferma e della supremazia sul cemento. La sua stagione è stata caratterizzata da una continuità eccezionale, che l’ha portata a diventare la prima giocatrice capace di raggiungere otto finali Slam consecutive su questa superficie. Questa striscia è iniziata proprio all’Australian Open 2023, dove ha trionfato sconfiggendo la stessa Rybakina in un’intensa finale. Nel suo cammino a New York, ha dovuto superare ostacoli impegnativi come Linda Noskova e Jessica Pegula per guadagnarsi un posto in finale, con l’obiettivo di vincere il primo Major della sua stagione.
Dall’altra parte della rete ci sarà Elena Rybakina, che arriverà all’incontro con la certezza di diventare la nuova numero uno del ranking mondiale, un traguardo che desidera celebrare con un grande titolo. Per la tennista kazaka si tratta della quarta finale Slam in carriera, ma della prima in assoluto a New York, dove non era mai andata oltre gli ottavi di finale. Il suo percorso nel torneo, pur essendo stato meno dispendioso in termini di tempo in campo rispetto all’avversaria, l’ha vista prevalere in rimonta contro avversarie temibili come Qinwen Zheng e Coco Gauff. Rybakina cerca una prestigiosa doppietta sul cemento, impresa riuscita per l’ultima volta proprio ad Aryna Sabalenka.
I precedenti tra le due giocatrici vedono Sabalenka in vantaggio per 10-7, un dato che aggiunge ulteriore interesse a una sfida già ricca di significati. Lo scontro di stili, con la potenza di Sabalenka opposta alla precisione e al servizio di Rybakina, promette spettacolo. Una vittoria della kazaka la consacrerebbe come dominatrice delle superfici veloci del 2023, mentre un successo della bielorussa confermerebbe la sua straordinaria costanza ad altissimi livelli.
Il programma delle finali includerà anche altri eventi di rilievo. Si disputerà la finale del doppio maschile tra la coppia tedesca formata da Kevin Krawietz e Tim Puetz e il duo composto da Christian Harrison e Neal Skupski. Sui campi secondari, invece, si assegneranno i titoli junior: la numero uno del seeding Xinran Sun sfiderà Anna Pushkareva, mentre in campo maschile il numero uno Guto Miguel affronterà l’americano Marcel Latak.








