Como, Douvikas svela i segreti del successo

67
Cronache Mercato
Cronache Mercato

Tasos Douvikas, attaccante del Como, ha parlato del grande momento della squadra dopo la qualificazione in Champions League. “È una sensazione bellissima. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo momento e vincere così, davanti ai nostri tifosi, è qualcosa che ricorderemo per sempre”, ha dichiarato. “Ma dobbiamo già pensare alla prossima: è questo il momento più delicato in cui mantenere alta la concentrazione”.

Il ruolo del tecnico Cesc Fabregas è stato fondamentale per la mentalità del gruppo. “Non ha cambiato il modo di preparare la partita, e questo è molto importante per tenerci sul pezzo. Come sempre ci ha chiesto coraggio, attenzione e la personalità di giocare come sappiamo”.

Nonostante un inizio di stagione dominante, l’attaccante ha preferito mantenere un profilo basso di fronte ai paragoni con i top club europei. “Stiamo parlando delle migliori squadre al mondo. Noi siamo appena arrivati, non sarebbe furbo pensarci, farebbe solo danni”. Anche sull’ipotesi scudetto ha frenato: “È veramente troppo presto per fare discorsi di questo genere, in Serie A ci sono tante altre squadre di altissimo livello”.

Sul suo rendimento personale, con una media gol elevata, si è mostrato soddisfatto ma focalizzato sul collettivo. “Mi fa piacere, gli attaccanti vivono di gol e di continuità. Ma davvero la cosa principale è aiutare i compagni in ogni partita, non solo segnando”.

Per continuare a essere decisivo contro le difese italiane, sa di dover evolvere costantemente. “Devo continuare a migliorarmi, individualmente e nel gioco di squadra. I difensori della Serie A sono molto forti sia fisicamente che tatticamente, bisogna sempre saper leggere la situazione”. Ha poi scherzato dicendo che i duelli più difficili sono quelli in allenamento con i compagni Chalobah, Ramon e Kempf.

Riguardo al rapporto con il nuovo compagno di reparto Moise Kean, ha spento ogni polemica su un presunto dualismo. “Ho totale fiducia nell’abilità del mister di impiegare gli uomini. Io e Moise siamo concentrati solo sulla squadra e sono felice che un giocatore così forte sia arrivato, perché servirà l’apporto di tutti”.

Ha spiegato che lui e Kean possono coesistere perché si completano. “Siamo entrambi fisici e cerchiamo la profondità, ma abbiamo caratteristiche diverse”. Ha elogiato anche la qualità dei trequartisti alle sue spalle, come Paz e Baturina, definendoli un mix di qualità e intelligenza ideale per una punta.

Il lavoro tattico di Fabregas si concentra su principi chiari. “Aggressività, intelligenza, gioco con la palla. Il mister insiste nell’imporre il nostro gioco, è la cosa più importante per lui”. L’inserimento rapido dei nuovi acquisti, secondo il greco, è la prova del valore del gruppo e dell’ambiente.

Infine, ha parlato di come gestisce l’entusiasmo crescente. “Cerco di rimanere me stesso e mi concentro sul lavoro. L’entusiasmo fa piacere e ci dà la carica, ma c’è il rischio che distragga”. Nel tempo libero, i suoi passatempi non sono cambiati: la sua gatta Grace e il biliardo restano le sue certezze, insieme alla scoperta della passione con cui si vive il calcio in Italia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome